COOPERAZIONE
Regione Marche:
missione economico-istituzionale in Cina guidata dal presidente Spacca
Avviate collaborazioni
con lo Shandong
ANCONA - Le Marche rafforzano la penetrazione del sistema
regionale in Cina. Dopo la municipalità di Shanghai negli anni Novanta e, in tempi
più recenti, le province dello Jangsu (Nanchino - 2009),
Hunan (Changsha - 2011) e
Liaoling (Dalien - 2012),
ora, quasi a completare idealmente un percorso che unisce Shanghai al nord del
Paese, toccando ininterrottamente i territori della costa orientale, si rafforza
il legame con la provincia dello Shandong. Una realtà
dinamica, con oltre 96 milioni di abitanti, che vanta un Pil in crescita annua
del 9,5% e un aumento del reddito pro capite annuo del 10%.
La missione economico-istituzionale della Regione Marche in
corso di svolgimento in Cina, guidata dal presidente della Regione Marche Gian
Mario Spacca, è fortemente business oriented, finalizzata
all’attrazione degli investimenti e indirizzata alle aziende marchigiane dei settori
dell’agroalimentare, abbigliamento, calzature, fashion, accessori, total look,
turismo, meccanica, componentistica, arredamento, cantieristica navale.
La missione si è aperta domenica a Pechino con l’inaugurazione
di Vinchina, la rassegna internazionale dedicata al
vino. Lo stand istituzionale dell’Italia, realizzato dalla Regione Marche insieme
all’Umbria, è stato inaugurato dal presidente Spacca e dall’ambasciatore d’Italia
presso la Repubblica popolare Cinese, Attilio Massimo Iannucci.
Da Pechino allo Shandong, dove Spacca
ha incontrato ieri le massime autorità di Governo e di Partito e il presidente
di Weichai Group (la società che ha recentemente acquisito
i cantieri Ferretti), Tan Xuguang.
Spacca e il governatore della Provincia Jiang Daming (che Spacca ha invitato nelle Marche per il prossimo
anno) hanno sottoscritto un Accordo di partenariato. L’Accordo, che avrà una durata
iniziale di tre anni, prevede un rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali
ed una serie di impegni reciproci per l’avvenire. Diversi gli ambiti di interesse:
universitario, ricerca tecnologica ed innovazione, turismo e cultura, urbanistico
e della valorizzazione ambientale, formativo. La Regione Marche, inoltre, potrà
contare d’ora in avanti su uno stabile Punto di Assistenza Tecnica alle imprese,
ospitato presso la Camera di Commercio di Jinan: avrà
il compito di accompagnare le piccole e medie imprese della nostra regione nei
loro processi di crescita e di sviluppo in questi territori. Hanno seguito il
presidente Spacca a Jinan trentuno imprese, molte delle quali avvieranno primi
importanti contatti di cooperazione. Gli incontri BtoB
con imprese dello Shandong proseguono anche oggi e domani,
con visite presso le aziende cinesi.
Accordi paralleli sono stati sottoscritti dal sistema regionale
delle Camere di Commercio, guidato dal presidente di Fermo Graziano Di Battista
e sono in via di definizione anche a livello universitario (fanno parte della
delegazione le Università Politecnica delle Marche e
Camerino). Incontri proficui si sono svolti anche tra gli operatori turistici
e culturali marchigiani e i loro omologhi cinesi. Le prospettive sono quelle di
sviluppare la cooperazione culturale e turistica, attraverso iniziative che valorizzino
rispettivamente le istituzioni e le agenzie culturali e turistiche delle due realtà,
promuovendo la mutua conoscenza del patrimonio e dell’offerta turistico–culturale,
stimolando i flussi turistici tra i due territori. (Inform)