ITALIANI ALL’ESTERO
Al mausoleo di Stöcken, ad
Hannover, cerimonia in ricordo dei caduti e delle vittime dell’Olocausto
HANNOVER – La collettività italiana di Garbsen e Wunstorf ha commemorato i propri caduti e le vittime dell’Olocausto in una cerimonia svoltasi il 4 novembre presso il mausoleo dell’ex campo di concentramento di Stöcken, ad Hannover.
Tra i presenti, oltre ai membri del circolo di Garbsen e quelli di Wunstorf, il sindaco della città di Garbsen, Alexander Heuer, Laura Todescato in rappresentanza del Consolato Generale ad Hannover, ed il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano. A raccogliere i presenti in preghiera, ricordando i caduti con parole toccanti, don Gianni Paganini della Missione Cattolica Italiana di Hannover.
Sono di seguito intervenuti Laura Todescato, che ha portato i saluti del console, Gianpaolo Ceprini, impegnato ad analoghe celebrazioni ad Amburgo, e il sindaco Heuer, che ha richiamato gli eventi accaduti nel campo di concentramento. Anche Scigliano ha ricordato i crimini del nazismo e le violenze ancora perpetrate oggi in altre aree di conflitto, riportando una riflessione del Dalai Lama: “Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto”.
Ha chiuso gli interventi, il presidente del circolo di Garbesen, Giuliano Micheli, organizzatore dell’evento. Il gruppo ha deposto ai piedi del mausoleo una corona di fiori offerta dal Consolato generale. (Inform)