ITALIANE ALL’ESTERO
Da “America Oggi” on line
New York : premiata Katherine La Guardia con l’Equality Award che venne dato nel 1935 al nonno Fiorello
NEW YORK - A distanza di oltre tre quarti di secolo, lo stesso riconoscimento che nel 1935 fu assegnato al leggendario sindaco Fiorello La Guardia, ieri lo ha ricevuto sua nipote Katherine La Guardia durante una cerimonia al Consolato Generale organizzata dalla Loggia Uguaglianza No 83 del Bronx dell'organizzazione Order Sons of Italy in America. È un appuntamento questo che affonda le radici nella storia, la tradizionale premiazione viene tramandata da 101 anni e quest'anno il riconoscimento "Equality Award" è andato a Katherine La Guardia, alla guida della Fondazione di famiglia dedicata a Fiorello La Guardia, nipote del primo cittadino di origini italiane più famoso fra i newyorkesi che lo ricordano con affetto.
Oltre al console generale Natalia Quintavalle che ha ospitato la cerimonia, erano presenti il presidente della Loggia Uguaglianza, giudice Dominic Massaro, il presidente del Osia Salvatore Borgia, il presidente statale Thomas Lopu e l'ex presidente nazionale Joseph Sciame.
Il ministro Quintavalle ha plaudito il ruolo dell'Organizzazione in seno alla comunità italoamericana newyorkese e negli Stati Uniti e all'impegno della dottoressa Katherine La Guardia, chair della Fiorello La Guardia Foundation."La missione e attenzione della fondazione sullo sviluppo sostenibile è di particolare valore e il suo collegamento con il lavoro delle Nazioni Unite nel campo umanitario è, per me che al ministero degli Esteri ero responsabile per le Nazioni Unite e i Diritti umani - ha sottolineato il ministro -, qualcosa di molto importante, non solo per il contributo dato alla messa in opera delle idee dell'Onu, ma anche per l'immagine positiva degli italoamericani, per la generosità e l'attenzione a problemi umanitari".
Il Console Generale ha raccontato che qualche giorno fa ha assistito al Di Caprio Theater al play di Tony Lo Bianco "Fiorello La Guardia" che esprime il ruolo del sindaco, definendo lo show "una grande esperienza, perché mostra l'umanità del sindaco, con tutti i pregi e i difetti di una personalità italoamericana intelligente, generosa e potente".
Il giudice Massaro ha tracciato il profilo di Katherine La Guardia, ginecologa dedicata alle problematiche sulla salute delle donne, oltre a ricoprire il ruolo leadership al timone della Fondazione, nella missione della promozione di autofufficenza attraverso progetti di sviluppo sostenibile a favore delle popolazioni del Brasile, America Centrale e Africa, a prescindere da razza, credo, colore o origini.
Massaro ha spiegato che Katherine sta portando la staffetta lasciatale in eredità dal celebre nonno che tutti di qua e di là dall'Atlantico ricordano con affetto e stima, nel perpetuare la missione di Fiorello La Guardia che nel dopoguerra era direttore generale dell'agenzia Unrra dell'Onu, che aveva mobilitato la distribuzione di milioni di dollari tra cibo e aiuti in tutta Italia.Anche se viene più sovente ricordato per il personaggio che era come sindaco di New York, il suo intervento internazionale è considerato una pietra miliare della rinascita e del successo dell'Europa nel dopoguerra. (Riccardo Chioni-America Oggi.info del 29 ottobre/Inform)