ITALIANI ALL’ESTERO
Le proposte di “Insieme per gli Italiani” su voto all’estero
e bilancio dello Stato
I suggerimenti di Melo Cicala e Mario Farina, presidente
e segretario del movimento che si propone di rappresentare i connazionali residenti
in Nord e Centro America
NEW YORK – “Insieme per gli Italiani”, movimento che si propone di rappresentare i connazionali residenti in Nord e Centro America in vista delle prossime elezioni politiche, prosegue nella formulazione di proposte orientate alle problematiche più strettamente connesse con le collettività all’estero, ma anche volte alla ripresa economica del nostro Paese.
Finalizzata al miglioramento del quadro economico italiano la proposta formulata dal presidente del movimento, Melo Cicala, che sollecita un più razionale utilizzo del patrimonio dello Stato, alternativo alla “svendita” spesso utilizzata per “fare cassa in momenti economici gravi come quelli che hanno colpito il mondo intero per logiche distorte del mercato globale”. Il patrimonio statale andrebbe invece gestito in modo più razionale, ad esempio, propone Cicala, “imponendo a enti e società pubbliche di occupare soltanto immobili demaniali, evitando e risparmiando di pagare affitti e locazioni ai privati”.
Torna sulle modalità di voto all’estero invece il segretario di “Insieme per gli Italiani”, Mario Farina, che richiama la proposta formulata dal movimento di introduzione del voto elettronico all’estero, così da “consentire anche agli italiani all’estero di votare in Italia ed esercitare i propri diritti alla stessa stregua degli italiani residenti in Italia, adottando i sistemi che la tecnologia offre per migliorare e facilitare la vita dei cittadini”. Nel caso di un nuovo voto per corrispondenza, Farina chiede che all’estero siano i carabinieri a vigilare sulla movimentazione delle schede spedite per le prossime elezioni politiche. (Inform)