INFORM - N. 202 - 29 ottobre 2012


LIBERTA’ RELIGIOSA

Condanna del ministro degli Esteri Terzi per l’attentato in Nigeria

 

ROMA - "Siamo di fronte all'ennesimo, odioso attentato che colpisce i cristiani proprio nel giorno della festa religiosa. La condanna deve essere la più ferma perché questi atti vili colpiscono la coscienza di tutti coloro che si battono contro la violenza e per il rispetto della libertà di religione". Con queste parole il ministro degli Esteri o Giulio Terzi ha reagito alla notizia dell’attentato avvenuto ieri mattina in Nigeria nei pressi della chiesa cattolica di St. Rita presso la città di Kaduna, a nord della capitale Abuja, che ha provocato alcune vittime e feriti gravi.

Terzi rinnova l'appello, lanciato anche in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, affinché si intensifichino gli sforzi per evitare il ripetersi di simili atti terroristici. "La comunità internazionale è chiamata a fare di più per proteggere, nel mondo, tutte le minoranze religiose" e promuovere la cultura della tolleranza, e della coesistenza tra fedi e culture, agendo anche sul versante della formazione".

Terzi ha promosso l'organizzazione a New York, lo scorso settembre, di un evento sulla libertà religiosa, che ha visto la partecipazione di 15 personalità tra ministri degli Esteri e delegati di altissimo livello come l'alto commissario per i diritti umani Pillay e 39 delegazioni della società civile: ne è emerso il comune impegno per adoperarsi a "fermare la violenza ovunque",contando anche sull'attivo coinvolgimento delle società civili. (Inform)

 


Vai a: