LIBERTA’ RELIGIOSA
Condanna del ministro
degli Esteri Terzi per l’attentato in Nigeria
ROMA - "Siamo di
fronte all'ennesimo, odioso attentato che colpisce i cristiani proprio nel giorno
della festa religiosa. La condanna deve essere la più ferma perché questi atti
vili colpiscono la coscienza di tutti coloro che si battono contro la violenza
e per il rispetto della libertà di religione". Con queste parole il ministro
degli Esteri o Giulio Terzi ha reagito alla notizia dell’attentato avvenuto
ieri mattina in Nigeria nei pressi della chiesa cattolica di St. Rita presso
la città di Kaduna, a nord della capitale Abuja, che
ha provocato alcune vittime e feriti gravi.
Terzi rinnova l'appello,
lanciato anche in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, affinché
si intensifichino gli sforzi per evitare il ripetersi di simili atti terroristici.
"La comunità internazionale è chiamata a fare di più per proteggere, nel
mondo, tutte le minoranze religiose" e promuovere la cultura della tolleranza,
e della coesistenza tra fedi e culture, agendo anche sul versante della formazione".
Terzi ha promosso l'organizzazione
a New York, lo scorso settembre, di un evento sulla libertà religiosa, che ha
visto la partecipazione di 15 personalità tra ministri degli Esteri e delegati
di altissimo livello come l'alto commissario per i diritti umani Pillay
e 39 delegazioni della società civile: ne è emerso il comune impegno per adoperarsi
a "fermare la violenza ovunque",contando anche sull'attivo coinvolgimento
delle società civili. (Inform)