IMMIGRAZIONE
Progetto di mediazione culturale promosso da Azienda Sanitaria Provinciale
e Associazione Penelope
“The Edge” a Catania
Due anni d’impegno, più di 750 contatti allo sportello
e una mappa dei servizi sanitari
CATANIA – Due sportelli di orientamento, informazione e consulenza in favore dei migranti in difficoltà; un servizio di mediazione a chiamata; attività di interpretariato e traduzione di materiale sul funzionamento dei sistemi sanitari con stampa e diffusione di una guida dedicata; un servizio di accompagnamento per l’utente straniero; attività di sensibilizzazione territoriale attraverso seminari tematici. Sono queste le azioni realizzate dal Servizio Sociale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania e dall’Associazione Penelope, grazie al progetto “The Edge”, attivato due anni fa con i fondi del bando “Perequazione per la progettazione sociale Regione Sicilia”.
I risultati sono stati presentati questa mattina presso il centro Agorà, a conclusione di un percorso che ha visto a lavoro operatori sociali e personale medico. “Il progetto – spiega Loredana Sucato, responsabile Servizio Sociale Asp - ha attivato un insieme di iniziative volte all’integrazione e mediazione culturale a favore della popolazione migrante, con un’attenzione particolare alle donne e ai nuclei familiari nell’ambito delle attività dell’ufficio orientamento previsto da “The Edge”, nell’arco di 24 mesi abbiamo registrato ben 766 contatti, e quasi il 70% di questi hanno riguardato effettive prese in carico della situazione di disagio con interventi di supporto nella realizzazione dei percorsi di autonomia (ricerca casa, ricerca lavoro). Tra le finalità principali, quella di avvicinare la popolazione straniera ai consultori territoriali, che difficilmente vengono approcciati in maniera autonoma”.(Inform)