INFORM - N. 201 - 26 ottobre 2012


 

CULTURA

All’Istituto Italiano di Cultura di Toronto il prossimo appuntamento dell’European Book Club

Il 3 novembre “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi

 

TORONTO – All’Istituto Italiano di Cultura di Toronto (496 Huron St ) il prossimo  appuntamento dell’European Book Club (che si tiene periodicamente in diversi Istituti di Cultura per discutere un libro europeo contemporaneo tradotto in inglese):  sabato 3 novembre, ore 14, si terrà un incontro incentrato sul romanzo di Antonio Tabucchi “Sostiene Pereira”. L’incontro (a ingresso libero) sarà condotto da Elisa Segnini.

L’evento è organizzato con l’EUNIC, il network degli istituti di cultura europei a Toronto composto da Alliance Française di Toronto, Istituto Camões di Toronto, Goethe-Institut di Toronto e Istituto Italiano di Cultura

Ambientato a Lisbona nel 1983, durante la dittatura di António Salazar, “Sostiene Pereira” (1994) racconta la storia di un giornalista, un uomo solo e sovrappeso, consapevole del contesto politico nel quale vive, che però sceglie di evitare una vera e propria presa di posizione. Il rapporto che instaura con un giovane scrittore e la sua ragazza comunista lo portano pian piano a riconsiderare la sua scelta.

Antonio Tabucchi (1943-2012) è stato uno dei più importanti scrittori italiani. È stato definito “un uomo con due anime” e “il più portoghese di tutti gli italiani”, ma non ha mai cessato di essere un critico acuto del passato storico dell’Italia e della sua situazione politica contemporanea. Poeta, saggista, scrittore e giornalista, Tabucchi è stato un grande esperto di letteratura portoghese e il traduttore in italiano delle opere di Fernando Pessoa. La sua conoscenza e la sua passione per la cultura europea si riflettono nelle opere narrative, ambientate spesso fuori dall’Italia, ma costantemente legate a temi che hanno giocato un ruolo rilevante nella storia italiana. Fra i suoi libri più conosciuti, a parte Sostiene Pereira (1994), troviamo Notturno Indiano (1984), Piccoli equivoci senza importanza (1985), Il filo dell’orizzonte (1986), Requiem (1991), La testa perduta di Damasceno Monteiro (1997), Si sta facendo sempre più tardi (2001).

Elisa Segnini ha conseguito un Master in Lingue e Letterature Moderne all’Università di Bologna (2004) e un PhD in Letteratura comparata all’Università di Toronto (2010). Ha insegnato all’Università di Toronto, a Dalhousie e attualmente è assistente per l’insegnamento dell’Italiano e della Letteratura comparata all’Università di Western. La sua ricerca si concentra sulla letteratura italiana ed europea del diciannovesimo e del ventesimo secolo, con particolare interesse per le affinità fra letteratura drammatica e arti visive. (per maggiori informazioni http://www.iictoronto.esteri.it/IIC_Toronto ) (Inform)


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