ITALIANI
ALL’ESTERO
Veneti nel mondo: iniziati a Verona i lavori
della Consulta
Stival: “Si apre una nuova stagione con il Piano
2013-2015 e la nuova legge sui veneti nel mondo che sarà approvata a breve ”.
“Con la crisi giovani veneti altamente qualificati emigrano all’estero” .Giornata
dei veneti nel mondo: domani e domenica appuntamenti alla Gran Guardia
VERONA - Con la prima sessione di lavori della Consulta Regionale
per l’Emigrazione è partita oggi a Verona una “tre giorni” tutta dedicata al mondo
dell’emigrazione veneta, oltre 4,5 milioni di emigrati e loro discendenti ormai
giunti alla quinta generazione, ai suoi rapporti con la terra natìa
e con la Regione del Veneto, alle possibilità di sviluppo e di collaborazione
in un momento di crisi internazionale, alla valutazione delle iniziative da mettere
in campo con il nuovo Piano Triennale Regionale 2013-2015 e con la nuova legge
di settore che è al vaglio della Commissione competente del Consiglio Regionale
e che presto approderà in aula per l’approvazione definitiva.
Alla Consulta, per la prima volta, si affianca anche la Giornata
dei Veneti nel Mondo (sino all’anno scorso i due momenti si tenevano in tempi
diversi con maggiori costi – precisa la Regione Veneto - e minori possibilità
di contatto tra tutti i protagonisti) che culminerà domani e domenica con una
serie di iniziative alla Gran Guardia.
I lavori della Consulta, presieduti dall’assessore regionale
ai flussi migratori Daniele Stival, si sono aperti nella
sala consigliare della Camera di Commercio scaligera. Con Stival c’erano il vicepresidente dell’organismo, l’imprenditore
veneto in Uruguay Luciano Sacchet, l’assessore comunale
Vittorio di Dio che ha portato i saluti della città, i consiglieri regionali Fasoli
e Berlato Sella, il presidente dell’Associazione Veronesi
nel Mondo che organizza la tre giorni Fernando Morando,
i rappresentanti di Anci, Upi, Urpv,
Uncem, delle Camere di Commercio del Veneto, delle Università,
dei patronati sindacali, delle Associazioni di emigrati che operano in Veneto
e i consultori delegati provenienti da Sud Africa, Svizzera, Argentina, Brasile,
Uruguay, Canada, Venezuela e Australia.
Nel suo intervento introduttivo, Stival
ha toccato tutti i temi più attuali sul tappeto. “La crisi economica – ha detto
– ha già provocato più di 160.000 nuovi disoccupati in Veneto e attivato un nuovo
fenomeno migratorio verso l’estero fatto da giovani ad elevata qualificazione,
che partono per mettere a frutto la loro preparazione. La grande rete dei nostri
emigrati – ha detto – può essere preziosa per fornire loro assistenza e consulenza
quando hanno deciso verso quale nazione indirizzarsi e ringraziamo tutti per quanto
stanno facendo e faranno in tanti Paesi del mondo”. Porte aperte, però, anche
all’aiuto che il Veneto può dare ai giovani oriundi, per i quali ci sono e ci
saranno anche in futuro iniziative di formazione ivi comprese borse di studio
nelle Università venete, di collegamento con la realtà imprenditoriale veneta,
di correlazione con i giovani veneti per creare occasioni di collaborazione economica,
sociale, culturale.
“Con il nuovo Piano Triennale 2013-2015 e con la nuova
legge di settore che tra poco sarà approvata dal Consiglio – ha detto Stival – siamo alla vigilia di una nuova stagione di programmazione
dei rapporti della Regione con i suoi emigrati ed i loro discendenti, e perciò
questa riunione annuale della Consulta è particolarmente importante”. L’organismo
dovrà infatti dare il suo parere e le proprie indicazioni rispetto agli obiettivi
del Piano. La bozza sottoposta ai consultori ne indica ben 12, tra i quali un
rinnovato appoggio all’associazionismo, la promozione del “sistema veneto” all’estero
con il coinvolgimento delle associazioni e delle Camere di Commercio, la promozione
dell’insegnamento della lingua italiana e della nostra cultura all’estero favorendo
così l’affermazione del “made in Italy” e del “made
in Veneto”, la realizzazione di iniziative formative rivolte agli oriundi residenti
all’estero con un occhio di riguardo ai giovani tra 18 e 39 anni, la valorizzazione
delle radici culturali venete, la promozione di sinergie con il mondo universitario
e scolastico in generale, il sostegno per il primo inserimento in Veneto degli
emigrati o loro discendenti che intendano tornare a stabilirsi nel territorio
regionale.
I lavori della Consulta proseguono domani 27. Sempre domani,
si aprono alla Gran Guardia le iniziative della Giornata dei Veneti nel Mondo.
In particolare, a partire dalle 9.30, si terrà la cerimonia di premiazione delle
scuole venete che hanno partecipato ad un concorso dedicato proprio alla realtà
e alla storia dell’emigrazione veneta. Domenica si replica con varie iniziative
alla Gran Guardia, un convegno, un concerto sinfonico ed una presentazione di
prodotti tipici veronesi.(Inform)