INFORM - N. 200 - 25 ottobre 2012


CAMERA DEI DEPUTATI

In Commissione Esteri la legge di stabilità 2013

De Mistura: “Maggiori stanziamenti per le attività a favore dei connazionali all’estero”

I contributi a favore degli enti gestori dei corsi di lingua italiana passano da 6,4 milioni di euro a circa 10,1 milioni di euro, con un incremento pari al 58,6 per cento

 

ROMA - La Commissione Esteri della Camera ha iniziato, con l’intervento del relatore Enrico Pianetta (Pdl), l’esame della legge di stabilità 2013, con particolare riferimento allo stato di previsione del ministero degli Affari Esteri. Il relatore ha rilevato, in conclusione, che rispetto alle previsioni assestate per il 2012, gli stanziamenti di competenza iscritti nello stato di previsione del ministero degli Esteri per il 2013 fanno registrare un aumento complessivo di 24,3 milioni di euro, e che l’incidenza percentuale degli stanziamenti di competenza a favore del ministero degli Affari Esteri si conferma allo 0,31 per cento (come nel 2012) nel disegno di legge di bilancio 2013 sul volume delle spese finali in conto competenza.

Nel suo intervento, il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura ha tra l’altro registrato con favore, per quanto riguarda le risorse che sono destinate nel 2013 a settori di attività di maggiore interesse e proiezione esterna, gli incrementi degli stanziamenti relativi alla Direzione generale per gli Italiani all'estero destinati alle attività a favore dei connazionali. In particolare, i contributi a favore degli enti gestori dei corsi di lingua italiana passano da 6,4 milioni di euro a circa 10,1 milioni di euro, con un incremento pari al 58,6 per cento.

De Mistura ha rilevato inoltre l'aumento delle risorse iscritte nel disegno di legge di bilancio destinate all'Aiuto Pubblico allo Sviluppo, oltre all'incremento degli stanziamenti iscritti nella Tabella C del disegno di legge di stabilità, che ammontano nel 2013 a circa 229 milioni di euro rispetto ai circa 87 milioni di euro iscritti in tabella C nel 2012, con un aumento pari a circa il 163 per cento. (Inform)

 


Vai a: