ITALIANI ALL’ESTERO
A
Roma il 29 ottobre
“Emigrazione italiana in Europa e comunicazione”
Seminario organizzato da Migrantes, Sir e Fisc
ROMA - Si svolgerà il 29 ottobre il seminario su: "Emigrazione italiana in Europa e comunicazione", organizzato a Roma - Via Aurelia 468 - dalla Fondazione Migrantes, in collaborazione con il Sir (Servizio Informazione Religiosa) e la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici). “Il seminario - osserva la Migrantes - avviene in concomitanza con il 60° della nascita del Corriere d' Italia, mensile degli italiani in Germania e a 50 anni dalla nascita del Corriere degli Italiani, settimanale degli italiani in Svizzera, per condividere i momenti significativi della nostra emigrazione dal punto di vista dei mezzi di comunicazione sociale, sia sul piano ecclesiale che sociale”.
In programma nella mattinata - con inizio lavori alle ore 9,45 - dopo l’introduzione di mons. Giancarlo Perego, direttore generale Fondazione Migrantes, le prime due relazioni sul tema “Migrazioni, comunicazione e media: situazione, questioni aperte e prospettive” del prof. Jeroen Vaes, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova, e su “Europa e migranti: tra silenzi, bisbigli e urla” di Paolo Bustaffa, direttore SirEuropa e Gianni Borsa, giornalista esperto in questioni europee (Sir Europa Bruxelles). Quindi la prima parte del dibattito.
Alla ripresa dei lavori, alle ore 15, le altre relazioni su “I media delle comunità cattoliche italiane in Europa: quale messaggio viene dalla loro storia?” di padre Graziano Tassello, direttore Centro Studi e ricerche per l’Emigrazione (Cserpe) di Basilea, su “I media delle diocesi italiane e la migrazione: il territorio e i territori” di Francesco Zanotti, presidente Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), e su “Un’esperienza sul campo: i 50 anni del Corriere degli Italiani. Il Corriere racconta il Concilio” di mons. Antonio Spadacini, presidente Corriere degli Italiani.
Al termine del dibattito, le conclusioni del direttore generale Migrantes mons. Perego. (Inform)