UNIONE EUROPEA
Sostegno all’Italia e massima priorità al caso dei due
maṛ trattenuti in India
Smentite le interpretazioni del “Giornale” secondo cui
l’Ue avrebbe “scaricato” i nostri militari
ROMA - L' Unione europea sostiene pienamente il governo italiano nella vicenda dei due maṛ trattenuti in India e continua a dare ''la massima priorità'' al caso nei suoi contatti con gli omologhi indiani. Lo ha sottolineato - informa la Farnesina - il portavoce dell'Alto rappresentante Ue Catherine Ashton, Michael Mann, che ha espresso ''sorpresa e disappunto'' per la ricostruzione fatta da un quotidiano italiano, secondo il quale l'Europa avrebbe ''scaricato'' i maṛ.
'Il Giornale' di ieri ha citato una lettera inviata dal servizio diplomatico europeo al gruppo Facebook ''Ridateci i nostri leoni'', che conta circa 70mila iscritti, che sollecitava un intervento di Bruxelles. Nella risposta, secondo il quotidiano, l'Europa ha preso le distanze, sostenendo che un intervento dell'Ue ''non sarebbe appropriato in una questione che riguarda la competente istanza giudiziaria di uno stato estero''.
Pronta la replica di Bruxelles all'interpretazione data dal Giornale. ''La lettera - spiega Mann - ribadisce i numerosi sforzi che l'Alto Rappresentante e il servizio diplomatico europeo hanno intrapreso a sostegno del governo italiano per risolvere la controversia, anche in relazione alle norme internazionali che regolano tali situazioni'' . Mentre il riferimento all'istanza giudiziaria all’esame della corte ''sottolinea semplicemente la necessità di consentire che le procedure giudiziarie abbiano il loro corso''. Tanto è vero che nella frase finale della lettera si sottolinea che l'Unione europea "continua a dare la massima priorità al caso nei nostri contatti con i nostri omologhi indiani''. (Inform)