MOSTRE
Da “
Michelangelo, un'emozione senza confini
Negli Stati Uniti una mostra dedicata al grande artista
italiano, con 26 disegni provenienti dalla 'Casa Buonarroti', si aprirà in febbraio
al 'Muscarelle Museum' di Williamsburg in Virginia e poi in aprile si trasferirà
al 'Museum of Fine Arts' di Boston. Un avvenimento di assoluta importanza che
negli USA non si verificava da decenni. 'Sacro e Profano' è il titolo della
mostra, ispirato dai disegni della 'Vergine con il Bambino' e di 'Cleopatra'
Ne ha parlato
anche il New York Times. Perchè l'emozione di avere Michelangelo è davvero senza
confini. Ecco che allora gli Stati Uniti si stanno preparando per ospitare una
mostra che non ha precedenti, in territorio americano e che toccherà solo due
stati,
Nato il 6 marzo
1475 e deceduto a Roma il 18 febbraio 1564, Michelangelo Buonarroti è stato
uno scultore, pittore, architetto e poeta. Protagonista del Rinascimento italiano
già a quel tempo fu definito uno dei più grandi artisti di sempre. Fece della
sua attività una incessante ricerca dell'ideale di bellezza e fu nel suo insieme
un artista tanto geniale quanto irrequieto e il suo nome è collegato a una serie
di opere che lo hanno consegnato alla storia dell'arte, molte delle quali conosciute
in tutto il mondo e considerate tra i lavori più importanti di tutta la storia
dell'arte occidentale. Il David e
Eccoallora che l'arrivo di 26 disegni di Michelangelo provenienti dalla 'Casa Buonarroti' di Firenze, rappresentano un momento speciale nel calendario statunitense per quello che riguarda le mostre e i musei. Si comincerà il 6 febbraio al Muscarelle Museum of Arts at the College of Williams & Mary di Williamsburg in Virginia. Lì la mostra, chiamata 'Michelangelo: Sacred and Profane Masterpiece Drawings From the Casa Buonarroti', si fermerà fino al 14 aprile, una occasione anche per celebrare, con un appuntamento di così grande rilevanza internazionale, i trent'anni del museo. Poi una volta lasciata Williamsburg la mostra, il 21 aprile si trasferirà a Boston, al 'Museum of Fine Arts', dove resterà fino al 30 giugno, prima di fare ritorno a casa, in Italia a Firenze.
Si tratta della più importante mostra dedicata al grande artista italiano che si svolgerà negli Stati Uniti da decadi: e visto il momento così speciale, all'inaugurazione della mostra sarà presente anche la dottoressa Pina Ragionieri, direttrice della 'casa Buonarroti' a Firenze. Ma la direttrice del museo italiano si è recata anche tre settimane fa a Williamsburg per illustrare il grande evento che ha messo in fibrillazione il mondo artistico statunitense. "Sono enormemente lieta - ha spiegato la dott.ssa Ragionieri - di questa occasione, di poter presentare i tesori della 'Casa Buonarroti' al 'Muscarelle Museum', questo genere di rassegne internazionali, hanno la caratteristica di far conoscere il nostro museo non solo agli specialisti, agli studiosi, ma a un più vasto pubblico oltre oceano".
C'era già stata
sempre al 'Muscarelle' un'altra mostra dedicata a Michelangelo, un paio di anni
fa, non di questa levatura, ma sempre un appuntamento che raccolse molti consensi.
Come in precedenza, anche in questa occasione lo scopo della mostra è di indagare
la filosofia più intima dell'artista, con un tema che non ha eguali, 'Sacro
e Profano', il tutto attraverso alcune opere di straordinaria bellezza. Attraverso
la sua ineguagliabile vita artistica, Michelangelo, ha alternato interpretazioni
del divino e del profano. I poteri del Maestro nell'evocare i sacro sono visualizzati
nei disegni della 'Vergine con il Bambino', una delle immagine più ammirate
con la figura statuaria del bambino che si contrappone alla libertà espressiva
della Madonna, la quale sembra presagire il futuro. C'è poi il ritratto immaginario
di Cleopatra, considerata una delle concezioni più poetiche del genio rinascimentale:
la serena raffinatezza dell'antica seduttrice è sorprendentemente in contrasto
con l'espressione di angoscia della stessa donna. E sono stati proprio i volti
contrastanti di Cleopatra a suggerire il tema della mostra, 'Sacro e Profano',
curato dal dottor John T. Spike, assistente direttore del museo della Virginia,
ma anche un grande studioso di Michelangelo. (Roberto Zanni -