INFORM - N. 195 - 18 ottobre 2012


LINGUA E CULTURA ITALIANA

Una proposta di legge di Antonio Razzi (Pt)

“Corsi di lingua e cultura italiana on line per i connazionali residenti all’estero”

 

ROMA – Antonio Razzi, deputato eletto nella ripartizione Europa ora iscritto al gruppo parlamentare Popolo e Territorio, ha presentato un progetto di legge che propone corsi di lingua e cultura italiana fruibili attraverso internet da parte dei connazionali residenti all’estero.

Un’iniziativa, prevista per gli alunni dalle classi elementari sino a più alti livelli di istruzione, che consentirebbe, secondo il deputato, di continuare l’attività di promozione e diffusione della lingua italiana all’estero, messa a rischio dai tagli di risorse al settore che si sono susseguiti in questi ultimi anni. “Internet sarebbe il sistema ideale per far fronte al bisogno di diffondere la scuola, la cultura e la lingua italiana nel mondo tenendo conto, al tempo stesso, della spesa che si ridurrebbe al minimo – afferma Razzi nella nota in cui annuncia la proposta di legge.

“La scuola oggi – si legge nel preambolo della proposta - può vantare l’utilizzo di sistemi informatici assolutamente utili che possono venire in soccorso di una nuova organizzazione della scuola diversa da come noi tutti l’abbiamo vissuta. Soprattutto per i nostri connazionali residenti fuori dai confini patri. Per questi ultimi sarebbe utilissimo approntare corsi scolastici via internet”. Si rileva inoltre come la copertura finanziaria di un tale sistema “potrebbe facilmente essere reperita in quanto non richiederebbe cifre proibitive e allo stesso tempo sarebbe in grado di offrire qualità e finanche eccellenza dell’istruzione con una portata territoriale mondiale”.

Razzi tiene a mettere in luce come tale azione potrebbe avere un ritorno importante anche in termini economici. “Si pensi – dice - alla capacità di incremento e del consumo del made in Italy nel mondo, alle possibilità di fare impresa nell’import-export, nelle relazioni commerciali ed intellettuali di interscambio e comunicazione tra nazioni con l’uso e la padronanza della lingua italiana”.

Di seguito il testo della proposta di legge che si compone di un unico articolo:

“Si introduce il sistema informatico attraverso la rete internet per i corsi di scuola, lingua e cultura italiana all’estero come in Italia con valore legale riconosciuto”.

Oltre a Razzi, hanno firmato la proposta i deputati di Pt Moffa, Calearo Ciman, Catone, Cesario, D’Anna, Gianni, Lehner, Marmo, Milo, Mottola, Orsini, Pionati, Pisacane, Polidori, Romano, Ruvolo, Scilipoti, Siliquini, Stasi, Taddei. (Inform)

 


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