Da “La Gazzetta del Sud Africa.net”
L'onorevole Mario Ambrosini scrive
una pagina di storia ed entra nella storia portando il Parlamento sudafricano
a un più elevato livello di democrazia
La Corte Costituzionale sudafricana ha dato ragione all'onorevole
Mario Ambrosini dell'Inkatha Freedom Party con una sentenza in suo favore che
ha cambiato le regole del Parlamento sudafricano, portandolo a un più elevato
livello di democrazia. La sentenza significa infatti che d'ora in avanti qualsiasi
parlamentare sudafricano potrà essere autonomamente presentatore di disegni di
legge, senza aver bisogno, come prevedevano finora le regole parlamentari, di
avere l'approvazione della maggioranza dei suoi colleghi. Con questa vittoria
Ambrosini scrive una nuova pagina di storia ed entra lui stesso nella storia del
Sud Africa, ricambiando ampiamente la fiducia del suo elettorato e di tutto il
popolo sudafricano.
Nel commentare la sentenza il parlamentare italo-sudafricano
ha reso omaggio alla guida illuminata del Principe Mangosuthu Buthelezi, fondatore
a capo del suo partito, per non avergli mai fatto mancare il suo appoggio e la
sua ispirazione.
La Corte Costituzionale - ha dichiarato l'onorevole Ambrosini
- ha sentenziato che tutti i parlamentari "hanno il diritto costituzionale
e l'obbligazione di proporre nuove leggi e possono farlo senza aver bisogno dell'approvazione
di nessuno". Questo - conclude il deputato - "cambia le regole del gioco
nella nostra democrazia parlamentare e porta la democrazia sudafricana a un livello
d'impegno nuovo e più elevato", rimuovendo "una delle maggiori vergogne
della nostra democrazia".(La Gazzetta del Sud Africa.net, 17 ottobre/Inform)