INFORM - N. 194 - 17 ottobre 2012


 

ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Gazzetta del Sud Africa.net”

L'onorevole Mario Ambrosini scrive una pagina di storia ed entra nella storia portando il Parlamento sudafricano a un più elevato livello di democrazia

 

La Corte Costituzionale sudafricana ha dato ragione all'onorevole Mario Ambrosini dell'Inkatha Freedom Party con una sentenza in suo favore che ha cambiato le regole del Parlamento sudafricano, portandolo a un più elevato livello di democrazia. La sentenza significa infatti che d'ora in avanti qualsiasi parlamentare sudafricano potrà essere autonomamente presentatore di disegni di legge, senza aver bisogno, come prevedevano finora le regole parlamentari, di avere l'approvazione della maggioranza dei suoi colleghi. Con questa vittoria Ambrosini scrive una nuova pagina di storia ed entra lui stesso nella storia del Sud Africa, ricambiando ampiamente la fiducia del suo elettorato e di tutto il popolo sudafricano.

Nel commentare la sentenza il parlamentare italo-sudafricano ha reso omaggio alla guida illuminata del Principe Mangosuthu Buthelezi, fondatore a capo del suo partito, per non avergli mai fatto mancare il suo appoggio e la sua ispirazione.

La Corte Costituzionale - ha dichiarato l'onorevole Ambrosini - ha sentenziato che tutti i parlamentari "hanno il diritto costituzionale e l'obbligazione di proporre nuove leggi e possono farlo senza aver bisogno dell'approvazione di nessuno". Questo - conclude il deputato - "cambia le regole del gioco nella nostra democrazia parlamentare e porta la democrazia sudafricana a un livello d'impegno nuovo e più elevato", rimuovendo "una delle maggiori vergogne della nostra democrazia".(La Gazzetta del Sud Africa.net, 17 ottobre/Inform)

 


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