Nell’ambito del Columbus Day 2012
Associazione Fiorentini nel Mondo:
Amerigo Vespucci celebrato a Washington
WASHINGTON DC - L'Associazione Fiorentini nel Mondo,
dopo aver riscosso gran successo con l'evento dedicato ad Amerigo Vespucci lo
scorso 22 febbraio, anniversario esatto dei cinquecent'anni dalla morte del navigatore
fiorentino, presso la Saint John's University a New York, ha replicato in mezzo
ad altrettanto entusiasmo lo scorso 11 ottobre a Washington DC presso la prestigiosa Sala delle
Americhe, spazio d'onore dell'Organization of American States a pochi metri dalla
Casa Bianca, nell'ambito delle celebrazioni delle associazioni italo-americane
per il Columbus Day 2012.
Alla presenza del Presidente Andrea Claudio Galluzzo,
grazie alla generosa opera dell'Ambasciatore Sebastiano Fulci e del Proconsole
dei Fiorentini nel Mondo per gli Stati Uniti d'America Francesco Bardazzi, l'esploratore
e cosmografo fiorentino ha ricevuto una magnifica celebrazione.
Dopo le dotte
introduzioni dell'Ambasciatore Sebastiano Fulci e del Professor Joseph Sciame,
Presidente della Conferenza delle Associazioni Italiane d'America e Rettore della
Saint John's University, ateneo cattolico newyorkese, l'evento si è svolto in
due separate fasi: la prima dedicata all'illustrazione della mostra dedicata dai
Fiorentini nel Mondo ad Amerigo Vespucci e narrata dal Presidente Galluzzo agli
importanti ospiti intervenuti. Si è raccontato come Vespucci, nato a Firenze il
9 marzo 1454 e morto a Siviglia il 22 febbraio 1512, si fosse formato nella vivace
corte dei Medici, dialogando con filosofi e scienziati come Paolo dal Pozzo Toscanelli,
e come avesse vissuto in un ambiente ove era crescente l’interesse per geografia
e cosmografia, anche e soprattutto per ragioni economiche. Si sono chiarite le
sue radici mercantili e la sua educazione scientifica costruita grazie allo zio
paterno Giorgio Antonio presso il convento domenicano di San Marco a Firenze.
Si sono spiegati dunque i motivi professionali del suo trasferimento a Siviglia
e di come avesse preso parte a non meno di tre spedizioni navali, che lo avevano
portano all’intuizione che lo avrebbe reso immortale: le immense terre scoperte
da Cristoforo Colombo pochi anni prima non erano le Indie raccontate dal viaggiatore
veneziano Marco Polo ma un "Mondo Nuovo". Quindi la celebrazione si
è conclusa svelando un busto di Vespucci realizzato dallo scultore americano Gregg
Wyatt. L'opera è stata commissionata dal Governo italiano nell'anno del Cinquecentenario
Vespucciano, in occasione delle celebrazioni del Columbus Day.
La serata, curata
dall'Ambasciata d'Italia a Washington, ha avuto come principali interpreti ed
ospiti l'Ambasciatore Sebastiano Fulci, Osservatore Permanente d'Italia presso
l'Organizzazione degli Stati Americani (OAS), Joseph Sciame Presidente della Conferenza
dei Presidenti delle Maggiori Organizzazioni Italo-Americane, jerry Colangelo
Presidente della National Italian American Foundation (NIAF), Andrea Claudio Galluzzo
Presidente dell'Associazione Fiorentini nel Mondo, John Viola Chief Operating
Officer della National Italian American Foundation (NIAF), il Giudice della Corte
Suprema Dominic R. Massaro. Presenti tra gli altri alla cerimonia, tenutasi nella
Sala delle Americhe presso la sede OAS, anche il Segretario Generale dell'OAS
José Miguel Insulza con l'Ambasciatore Albert Ramdin, il presidente del Consiglio
Permanente e Ambasciatore del Messico Joel Antonio Hernández García, l'Ambasciatore
del Canada Allan Culham e molti altri. La National Italian American Foundation
ha ringraziato tutti gli intervenuti invitandoli a partecipare al proprio tradizionale
Galà del Columbus Day tenutosi nel Salone delle Feste dell'Hilton di Washington
il giorno di Sabato 13 ottobre 2012.(Rebecca Romoli/Inform)