INFORM - N. 193 - 16 ottobre 2012


FIERA DEL LIBRO DI FRANCOFORTE

Conclusa la Buchmesse 2012. In netta crescita (+25%) la vendita all’estero dei titoli italiani di libri per ragazzi

 

FRANCOFORTE  – Inaugurata il 10 ottobre a Francoforte, è rimasta aperta fino a domenica 14 ottobre la fiera internazionale del Libro “Buchmesse 2012”, una kermesse editoriale di grande prestigio riconosciuta a livello internazionale come l'evento più importante per le opportunità di interscambio dei diritti di edizione, lo sviluppo di progetti di co-edizione e per conoscere le tendenze dell’editoria mondiale e i titoli di più recente pubblicazione.

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – in collaborazione con l’AIE - Associazione Italiana Editori, ha organizzato uno stand collettivo nazionale di 270 mq., in cui sono stati presentati ed esposti oltre 1200 titoli di 48 editori italiani.

A inaugurare ufficialmente il padiglione italiano, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Peluffo. Presso la Room Effekt si è tenuto il consueto incontro con gli editori e la stampa per la presentazione del Rapporto sullo stato dell’editoria italiana 2011. L’AIE ha inoltre organizzato due incontri incentrati su “Libri Italiani Accessibili – LIA”; il progetto AIE nasce con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di ebook accessibili a non vedenti e ipovedenti.

L’edizione di quest’anno della Buchmesse è stata caratterizzata da numerosissimi eventi fra i quali “European Union Prize for Literature”, un premio ai migliori 12 autori emergenti in Europa. Il Paese Ospite d’onore di questa edizione è stata la Nuova Zelanda, che ha offerto una panoramica del Paese con 60 scrittori.

I dati della scorsa edizione confermano la Fiera leader del settore editoriale per il mercato dei diritti: 7.384 espositori individuali, provenienti da 100 Paesi, 280.000 visitatori di cui 173.000 professionali, 3.200 eventi, 9.000 giornalisti provenienti da 60 Paesi, su una superficie espositiva di 172.000 metri quadrati.

Un mercato italiano in netta crescita quello della vendita di diritti e delle coedizioni con case editrici straniere: +16% l’incremento medio annuo fatto registrare nel corso del 2011 mentre negli ultimi dieci anni i titoli di opere venduti all’estero sono passati da 1.800 a ben 4.629. Il settore dei libri per bambini e ragazzi rappresenta il segmento di maggior successo internazionale (+25%) seguono i libri d’arte e illustrati(+21%), la narrativa letteraria e d’autore (+17%) e la saggistica (+16%).

In relazione al mercato tedesco dell’editoria, che stipula con case editrici in Europa il 68,5% dei suoi contratti di compravendita dei diritti, l’Italia nel 2011 si è collocata al quarto posto con 317 titoli tradotti in lingua tedesca pari ad una quota del 3,0% (3,2% nel 2010). A questo si aggiunge un fatturato di 41,0 milioni di euro (37,6 nel 2010) di importazioni di libri e riviste dall’Italia, che si posiziona come quarto paese fornitore. (De.it.press /Inform)

 


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