PARTITI
Aldo Di Biagio (Fli) prosegue
lo sciopero della fame per l’approvazione senza modifiche del ddl anticorruzione
“Mai come in questo momento occorre accelerare sul ddl,
ancora bloccato in Senato”
ROMA – Un nuovo appello alla politica affinché “finalmente si purifichi dalle contaminazioni, per rigenerarsi in nome del bene pubblico e non della propria comoda poltrona” viene lanciato da Aldo Di Biagio, esponente di Futuro e Libertà eletto nella ripartizione Europa, in seguito al susseguirsi degli scandali sulla gestione di voti e risorse pubbliche riportati nelle ultime ore dalla stampa.
Di Biagio, al suo diciannovesimo giorno di sciopero della fame per l’emanazione senza modifiche del ddl anticorruzione, sottolinea come “gli italiani siano stanchi di scoprire ogni giorno un nuovo altarino del malaffare”, “mentre il Paese vive una delle crisi più profonde degli ultimi decenni”. “Mai come in questo momento – conclude l’esponente di Fli - bisogna accelerare sul ddl anticorruzione ancora bloccato al Senato”. (Inform)