INFORM - N. 189 - 10 ottobre 2012


 

ASSOCIAZIONI

Mcl accoglie in Italia due giovani cristiane palestinesi

Costalli : “Aiutare i cristiani di Gerusalemme per dare contenuti concreti alla fede”

 

ROMA- “E’ nostra ferma convinzione che la fede debba camminare con le gambe delle opere, perché una fede senza opere è un esercizio vuoto e privo di senso: questo significa dare contenuto all’Anno della Fede che ci accingiamo a celebrare”: così Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori spiega la motivazione che sta alla base dell’iniziativa organizzata da Mcl e dai Messaggeri di speranza, che hanno invitato in Italia, dal 19 settembre all’11 ottobre, due giovani cristiane di Gerusalemme per testimoniare la loro esperienza di fede in una terra così lacerata dalle dispute religiose. L’idea è nata nel corso nel pellegrinaggio che Mcl ha compiuto nella scorsa primavera a Gerusalemme – una delle tante iniziative che il Movimento ha organizzato per commemorare il 40° anniversario della sua fondazione, culminate con l’incontro con il Santo Padre del 19 maggio – dove il Movimento ha partecipato al progetto del Patriarcato Latino di Gerusalemme per la costruzione di case da destinare alle giovani coppie cattoliche che decidano di rimanere a vivere in Terra Santa.

“I cattolici, che a Gerusalemme sono una minoranza, hanno vita difficile tanto che troppo spesso la loro permanenza nella terra in cui Gesù è nato, morto e risorto, è resa impossibile da leggi inique. Per questo hanno bisogno del nostro sostegno”, ha detto ancora Costalli.

Lara e Margo, le due giovani ragazze palestinesi, sono giunte in Italia accompagnate dal parroco di Gerusalemme, fr. Feras Hejazin, dove, insieme ai quadri dirigenti del Movimento, stanno visitando diverse città italiane – da Torino a Venezia, da Milano a Rovigo, Crema, Verona – e incontrando le varie realtà locali del Mcl per uno scambio di esperienze e testimonianze di vita. A Roma le giovani cristiane palestinesi hanno visitato il Vaticano, accompagnate dall’assistente ecclesiastico del Mcl mons. Francesco Rosso; le ragazze hanno poi avuto una serie di incontri con i dirigenti nazionali del Movimento, con i quali hanno tra l’altro approfondito gli aspetti legati ai servizi di Caf e di Patronato che il Mcl offre ai cittadini, e parlato della loro esperienza nel corso di un incontro con la stampa.(Inform)


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