INFORM - N. 182 - 1 ottobre 2012


 

LIBRI

Di  Clariste Soh-Moubé

“La trappola. L’odissea dell’emigrazione, il respingimento, la rinascita”

 

ROMA - Una giovane donna, africana, calciatrice. Un sogno che chiama Mbeng, Europa. Il racconto di un viaggio che è una vita :settemila chilometri in otto anni. Un percorso lungo e tortuoso nel tempo e nello spazio, aggrappata al football per avvicinare l’Europa. La storia di un inganno, di un sogno – la fortezza Mbeng – che è illusione. E la narrazione di una rinascita, ritornando all'Africa. Tutto questo nel libro testimonianza di Clariste Soh-Moube tradotto in italiano da Max Hirzel e pubblicato quest’anno dalla Infinito edizioni con il titolo “La trappola. L'odissea dell’emigrazione, il respingimento, la rinascita” .

Clariste Soh-Moubé, nata nel 1979 a Yaoundé (Camerun), ha provato più volte ad arrivare in Europa e ogni volta è stata respinta. Ha fondato un’associazione che aiuta i migranti respinti in frontiera. È stata una calciatrice di successo. Avvicinatasi al cosiddetto altermondialismo, si è messa al servizio dell'Africa e sogna di ritrovare il suo martirizzato continente. È assistente ricercatrice al Centro Amadou Hampâté Ba (CAHBA) a Bamako (Mali) dove persegue questo suo disegno.

Il libro in ottobre sarà presesntato in varie  città italiane. A Roma l’appuntamento è per il 10 ottobre presso la libreria Griot (via S. Cecilia, ore 18,30). Parteciperà  all’incontro il giornalista  Giulio Cederna, che da anni si occupa di ambiente e sviluppo con particolare attenzione all'Africa sub-sahariana. “La testimonianza di Clariste ci interroga – scrive nella prefazione Giulio Cederna -  Ha il merito di illuminare dall’interno la Trappola: il paradosso di un mondo che ha globalizzato i bisogni e geo-referenziato i diritti, promesso lo scambio universale dei sogni e delle merci, e costruito muri altissimi per arginare la libera circolazione degli esseri umani”. (Inform)

 


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