INFORM - N. 181 - 28 settembre 2012


ASSOCIAZIONI

L’Anfe a New York per ripercorrere la storia del jazz

Il 2 ottobre in anteprima il film di Franco Maresco sulla vita di Anthony “Scott” Sciacca

 

ROMA - L’ANFE  - Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati-  presenta A New York “Io sono Tony Scott - Ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz” del regista Franco Maresco.

L’iniziativa è della delegazione regionale ANFE Sicilia che porterà il 2 ottobre alle ore 18, al Tribeca Performing Art Center di New York (Borough of Manhattan Community College, 199 Chambers Street), il film documentario che ricostruisce le vicende musicali e umane di Anthony “Scott” Sciacca. Nato a Morristown da una famiglia siciliana originaria di Salemi (provincia di Trapani) emigrata in America, nel New Jersey, Tony iniziò a suonare il clarinetto a 12 anni e nel 1942 prese il diploma alla Juillard School. Insieme a Buddy de Franco, Tony Scott è considerato il più grande clarinettista di bebop jazz nel mondo.

La proiezione sarà preceduta da un videomessaggio del regista Maresco e sarà presentata da Antonio Monda, critico cinematografico e corrispondente del quotidiano “la Repubblica” a New York, che introdurrà il film insieme al preside del Calandra Institute Anthony Tamburri, al direttore editoriale di I-Italy.org, Letizia Airos e al direttore nazionale dell’ANFE Gaetano Calà.

Tra gli invitati la figlia e la prima moglie di Tony Scott che insieme ad alcuni studiosi e critici musicali sono state intervistate per il documentario. L’ingresso è aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti (Inform)

 


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