ASSOCIAZIONI
L’Anfe
a New York per ripercorrere la storia del jazz
Il 2 ottobre in anteprima
il film di Franco Maresco sulla vita di Anthony “Scott”
Sciacca
ROMA - L’ANFE -
Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati- presenta A New York “Io
sono Tony Scott - Ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista
del jazz” del regista Franco Maresco.
L’iniziativa è della
delegazione regionale ANFE Sicilia che porterà il 2 ottobre alle ore 18, al
Tribeca Performing Art Center di
New York (Borough of Manhattan
Community College, 199 Chambers Street), il film documentario
che ricostruisce le vicende musicali e umane di Anthony “Scott” Sciacca. Nato
a Morristown da una famiglia siciliana originaria
di Salemi (provincia di Trapani) emigrata in America,
nel New Jersey, Tony iniziò a suonare il clarinetto a 12 anni e nel 1942 prese
il diploma alla Juillard School. Insieme a Buddy de Franco, Tony Scott è considerato
il più grande clarinettista di bebop jazz nel mondo.
La proiezione sarà preceduta
da un videomessaggio del regista Maresco e sarà presentata
da Antonio Monda, critico cinematografico e corrispondente del quotidiano “la
Repubblica” a New York, che introdurrà il film insieme al preside del Calandra
Institute Anthony Tamburri, al direttore editoriale di I-Italy.org, Letizia
Airos e al direttore nazionale dell’ANFE Gaetano Calà.
Tra gli invitati la figlia
e la prima moglie di Tony Scott che insieme ad alcuni studiosi e critici musicali
sono state intervistate per il documentario. L’ingresso è aperto al pubblico,
fino ad esaurimento posti (Inform)