INFORM - N. 178 - 25 settembre 2012


 

ITALIANI ALL’ESTERO 

L’assessore ha illustrato il ddl della Giunta in Commissione del Consiglio regionale

Stival: Auspico nuova legge regionale per veneti nel mondo entro fine 2012 o inizio 2013

 

VENEZIA – “I principi generali non cambiano, ma c’è l’evidente necessità di mettersi al passo con i tempi, con le mutate realtà delle nostre comunità nel mondo, con il mutato quadro economico, che richiede anche ragionevoli economie di spesa”. Così l’assessore ai flussi migratori della Regione Veneto Daniele Stival che ha illustrato alla competente Commissione consiliare i contenuti del disegno di legge della Giunta che rinnova, “con l’obiettivo di migliorarlo”, l’impianto legislativo dedicato alle azioni del Veneto rivolte ai suoi corregionali nel mondo. L’auspicio dell’assessore  è che la nuova legge regionale possa vedere la luce con l’approvazione in Consiglio regionale entro fine 2012 o inizio 2013.

“Il primo pensiero – ha detto Stival  – è per i giovani e l’associazionismo. Non a caso, abbiamo previsto il riconoscimento anche per i discendenti di emigrati di quarta e quinta generazione, quei ragazzi che magari non hanno ancora mai visto il Veneto ma che chiedono a gran voce di conoscerlo e di allacciare rapporti economici e formativi con i loro coetanei residenti nel territorio, e abbiamo istituzionalizzato l’appuntamento del meeting dei giovani veneti nel mondo”.

Per quanto riguarda l’associazionismo, le principali novità sono, ha spiegato Stival, l’abbassamento da 100 a 50 iscritti del tetto per l’iscrizione dei Circoli di veneti nel mondo allo specifico elenco regionale e la modifica della composizione della Consulta dei Veneti nel Mondo, nella quale siederanno meno rappresentanti istituzionali e più esponenti delle Associazioni. Significativa anche la decisione di far tenere sempre in Veneto i vari appuntamenti annuali. “Una scelta qualificante – l’ha definita Stival – primo perché incentiviamo la possibilità di contatto e conoscenza diretta del Veneto da parte degli emigrati che parteciperanno alle iniziative, secondo perché, così facendo, otterremo consistenti risparmi di spesa, evitando lunghi e costosi viaggi all’estero degli esponenti veneti a vario titolo coinvolti. Non dimentichiamo – ha concluso Stival – che, da quando abbiamo attivato il sito regionale Veneti nel Mondo e le presenze su Youtube e Facebook, molti rapporti e contatti sono diventati estremamente frequenti, costruttivi e a costo zero”.(Inform)

 


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