INFORM - N. 177 - 24 settembre 2012


FONDAZIONE MIGRANTES

Una borsa di studio in memoria di mons. Bruno Schettino

Il cordoglio del presidente Fini e del ministro Riccardi

 

ROMA - Sono state molte e dai diversi mondi istituzionali, civili ed ecclesiali, sociali le attestazioni di stima verso mons. Bruno Schettino, oltre che per il suo lavoro pastorale come arcivescovo di Capua, anche come presidente della Fondazione Migrantes e della Cemi, la Commissione Episcopale per le Migrazioni della Cei.

La Fondazione Migrantes, desiderando mantenere vivo il ricordo per l'impegno pastorale per i migranti e i rifugiati del suo presidente improvvisamente chiamato alla casa del Padre, conoscendo la sua particolare cura nei confronti delle persone e popoli dell'Africa, soprattutto lungo il litorale domizio, terra che ha visto e vede la presenza di molti "fratelli africani immigrati "- come li chiamava mons. Schettino - intende istituire una borsa di studio per uno studente di origine africana in Italia.

“Con monsignor Schettino - afferma nel suo messaggio il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini - scompare un uomo di Chiesa che in tutta la sua vita ha sostenuto i diritti degli emigrati, promuovendone l'integrazione sociale, impegnandosi contro ogni forma di discriminazione e di pregiudizio".

Da parte sua, il ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione Andrea Riccardi definisce mons. Schettino "pastore buono, amico dei poveri, degli emarginati e dei migranti… prendeva le cose a cuore. La sua scomparsa - conclude - lascia un grande vuoto, ma anche una grande eredità morale." (Inform)

 


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