ITALIANI
ALL’ESTERO
Da “Il Messaggero sardo. com”
Festeggiati a Melbourne i 25 anni del circolo
di Melbourne
MELBOURNE - “L’emigrazione italiana nel mondo è stata un’esperienza
epica di cui la storia del nostro paese deve saper fare tesoro attraverso la memoria
collettiva”. Con questa citazione di Padre Luciano Segafredo, Paolo Lostia,
presidente della “Sardinian Cultural Association”
(SCA) di Melbourne, ha aperto la serata di celebrazione del 25 anniversario dell’associazione
dei sardi del Victoria, un evento molto sentito da tutti i soci e simpatizzanti
di questo pezzo di Sardegna trapiantato in Australia.
Si è trattato di nozze d’argento che hanno visto la partecipazione
di molte personalità della comunità sarda d’Australia, e della comunità multiculturale
di Melbourne, a sancire il ricco contributo di cultura, idee e inclusione sociale
che la SCA ha svolto durante tutti questi anni.
Hanno inviato messaggi l’Assessore del Lavoro Antonello
Liori, da Zurigo Domenico Scala a nome della Presidenza
della Consulta Regionale per l’Emigrazione, da Padova Serafina Mascia, a nome della FASI (Federazione Associazioni
Sarde in Italia) e Pietro Schirru, Consultore e Coordinatore
dei Circoli Sardi in Australia.
Alla serata hanno partecipato anche Giuseppe Murtas dell’Associazione Sarda del Queensland
e Fausto Zanda del Queensland
Sardinian Culture Club (Ulisse Usai) ed è intervenuto
anche Steve Herbert, deputato al Parlamento del Victoria.
Il presidente Paolo Lostia
nel ringraziare quanti hanno dato il proprio contributo nei comitati succedutesi
negli anni e tutti i membri e simpatizzanti finanziatori, ha ricordato la dura
parabola di emigrazione dei sardi nel Victoria e la loro determinazione a guadagnarsi
il rispetto dell’Australia, non solo come singoli lavoratori, ma anche come autonoma
comunità distinta dalle altre che compongono il variegato multiculturalismo australiano.
(Cristina Marras-Il Messaggero sardo.com/Inform)