ECCIDIO DI CEFALONIA
Nel 69° anniversario
Il messaggio di Napolitano all’Associazione Nazionale
Divisione Aqui
ROMA – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 69° anniversario del tragico eccidio di Cefalonia e Corfù, ha inviato al vice presidente dell'Associazione Nazionale Divisione Aqui, Claudio Toninel, un messaggio nel quale esprime il suo “commosso omaggio ai combattenti e ai caduti della divisione Acqui e a tutti i militari che, all'indomani dell'armistizio dell'8 settembre 1943, rifiutandosi di aderire al regime repubblichino, scelsero di combattere per l'indipendenza e il riscatto della nazione, affrontando dure prove fino al sacrificio personale”.
“È giusto rinnovare – scrive il capo dello Stato - la memoria di quella e altre straordinarie manifestazioni di resistenza alla violenza e ai soprusi da parte delle forze naziste che occupavano l'Italia. Ed è giusto tornare a riflettere sulle responsabilità di stragi che hanno infranto ogni regola del diritto internazionale di guerra, nei confronti di militari e di inermi civili. Per questo – sottolinea Napolitano - resto convinto che nessuna malintesa ragione di opportunità politica possa impedire di raccogliere le proposte formulate nel 2006 dalla Commissione parlamentare istituita per far luce sul decennale insabbiamento delle inchieste sui crimini nazi-fascisti, mettendo a disposizione tutta la documentazione acquisita durante le indagini parlamentari e giudiziarie, per pervenire con rigore di metodo a una valida ricostruzione storica, istituendo anche, quale simbolico atto di riconoscimento, una Fondazione per la memoria di quegli ignobili fatti”.
“E' nello spirito della grande impresa di collaborazione e di pace di cui siamo partecipi con la costruzione dell'Unione europea che esprimo la vicinanza mia e di tutti gli italiani a quanti oggi partecipano al ricordo dei caduti per la dignità della Nazione”, conclude il presidente Napolitano. (Inform)