PARTITI
Al via tra gli iscritti del Pd la raccolta firme per
l’indizione di sei referendum propositivi
Quesiti su temi fiscali, ambiente, welfare, diritti civili
e rinnovamento della politica proposti in concomitanza con le primarie del centro-sinistra
PARIGI – Il circolo del Partito democratico di Parigi informa gli iscritti di una raccolta firme per l’indizione di sei referendum da svolgersi preferibilmente in concomitanza con le primarie del centro-sinistra, la cui data non è ancora stata fissata.
Si tratta di referendum propositivi che verranno svolti qualora i quesiti risultassero sottoscritti dal 5% degli iscritti, così come da statuto Pd, e che riguardano i seguenti temi: riforma fiscale (si chiede la diminuzione del 5% del gettito Irpef senza aggravio di bilancio mediante compensazione di una tassa patrimoniale e tagli di spesa); reddito minimo (istituzione di un reddito di cittadinanza ricavato senza aggravio di bilancio, nel quadro di una revisione del sistema di welfare attuale); incandidabilità della persone condannate (una legge che non consenta la candidatura o faccia automaticamente decadere da ogni incarico pubblico le persone che sono state condannate, anche in primo grado, per gravi reati); consumo di suolo (limiti all’edificabilità e divieto per i comuni di utilizzare gli introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione per coprire le spese correnti dei propri bilanci); matrimoni omosessuali; alleanze pre-elettorali (divieto per il Pd di presentarsi alle prossime elezioni politiche con coalizioni con formazioni che hanno sostenuto a lungo il governo Berlusconi).
I
referendum posso essere sottoscritti solo dagli iscritti al Pd, ma il loro svolgimento
sarà aperto a tutti gli elettori. Chi desidera partecipare alla sottoscrizione
può scrivere all’indirizzo: partitodemocraticoparigi@gmail.com.
Informazioni sul sito: www.referendumpd.com.
(Inform)