MOVIMENTI
POLITICI
Nuove cariche direttive per il Maie della
regione argentina di Cuyo e in Costa Rica
I neo coordinatori a Mendoza e San Luis affiancheranno
Marcelo Romanello, confermato coordinatore a Cuyo. Giuseppe Cacace coordinatore
in Costa Rica
MENDOZA – Rinnovate le cariche direttive del Movimento Associativo
Italiani all’Estero nella regione argentina di Cuyo, formata dalle province
di Mendoza, San Juan e San Luis.
Nuova coordinatrice di Mendoza – si legge nella nota diffusa
da Marcelo Romanello, segretario nazionale del Maie confermato coordinatore
di Cuyo – è Maria Celeste D’Inca, mentre Pablo Scipione è il coordinatore di San Luis. A coordinare i giovani
sarà Marcos Ferrara, affiancato
da Eliana Torres (vice-coordinatrice), Ana Stevanato (segretaria) e Matías Pecchia
(tesoriere).
Affiancano Romanello il vice-coordinatore
della regione Claudio Massaccesi e il segretario Hugo Gascon.
Celeste D’Inca, 36 anni, è figlia di bellunesi,
avvocato e docente universitario. È membro del Comitato Associazioni Veneti
dell’Argentina (Cava), dell’Associazione Veneta di Mendoza ed ha presieduto
Paolo
Scipione, nato a Latina, è imprenditore. Fondatore della Federacion de Entidades Italianas del Sur
Argentino, è inoltre presidente dell’Associazione Laziale di San Luis, segretario
della Società Italiana Unione e Benevolenza di Villa Mercedes e segretario della
Fedelazio.
Marcos Ferrara, 26 anni, è studente di
scienze politiche all’Università di Cuyo, membro dell’Associazione Siciliana
di Mendoza, dell’Associazione Siciliana dell’Argentina e organizzatore del Primo
Congresso Internazionale di Politica e Attualità Italo Argentina, svoltosi nel
2011.
Il coordinatore del Maie in Centro America, Ricky Filosa, annuncia invece la nomina di un coordinatore del movimento in Costa Rica. Si tratta di Giuseppe Cacace, 41 anni, residente a San Josè da oltre 17 anni. Cacace si occupa di investimenti immobiliari ed ha fatto parte dell’Associazione italiana di Mutuo soccorso. Al momento della nomina, egli ha segnalato di avere già in mente come proseguire nella formazione dell’organigramma Maie in Costa Rica. “Punterò su persone di esperienza e sui giovani – ha affermato Cacace, - per garantire energia e dinamismo, ma contando anche sulle competenze maturate”. (Inform)