MOVIMENTI POLITICI
Claudio Zin,
vice presidente del MAIE, incontra i giovani e la collettività di Cuyo, Argentina
Celeste D'Inca (MAIE Mendoza ):"Un
incontro che ci ha arricchito"
ROMA - Sabato scorso, il dott. Claudio Zin, vicepresidente del MAIE, ha partecipato ad un incontro, nella sede del Comites di Cuyo, con un gruppo di giovani, dirigenti di associazioni e membri del Comites guidato da Bruno Pegorin.
In visita a Mendoza, dove era stato invitato per esporre un nuovo piano sanitario, Claudio Zin ha voluto anche portare ai connazionali il saluto dei parlamentari del MAIE, on. Ricardo Merlo e della sen. Mirella Giai e del presidente nazionale Mariano Gazzola.
Accompagnato dal coordinatore del MAIE di Cuyo, Marcello Romanello, Zin ha parlato anche della situazione politica italiana, delle elezioni politiche 2013 e delle potenzialità del MAIE, unico partito nato nell’associazionismo per difendere gli interessi degli emigrati e delle migliaia di loro discendenti, italo sudamericani che possiedano, o meno, la doppia cittadinanza.
Zin ha riferito delle azioni intraprese dal MAIE per difendere i diritti dei pensionati italiani che percepiscono pensioni “pesificate”, ossia pagate in pesos, nonché della crescita sistematica del Movimento al di là delle frontiere in tutte le aree geografiche, dal Nord America al Sudafrica, l’Australia e l’Europa. Ai giovani Zin ha spiegato che il MAIE lavora per la formazione dei dirigenti e di professionisti in diversi settori facendo accordi e convenzioni con diverse Università in Italia - come l’università di Bologna - e in Argentina.
La nuova coordinatrice del MAIE di Mendoza, l’avv. Celeste D’Inca, ha dichiarato: "L'incontro con il dott. Zin ci ha molto arricchito", opinione condivisa dal coordinatore dei Giovani MAIE di Mendoza, Marcos Ferrara. Era presente anche il coordinatore di San Luis, Pablo Scipione, il vice coordinatore di Cuyo, Claudio Massaccesi e il segreteario Hugo Gascón.
Il coordinatore generale di Cuyo e segretario nazionale del MAIE, Marcelo Romanello, ha dichiarato: "Questi incontri costituiscono per noi, che lavoriamo da sempre per i diritti degli italiani residenti all’estero, un arricchimento del lavoro iniziato da Ricardo Merlo, e rendono concreto il sogno di quelli che insieme a lui hanno costruito una struttura, oggi, presente in tutto il mondo. Tutto ciò ci riempie d’orgoglio". (Inform)