QUIRINALE
L’incontro
del capo dello Stato con gli atleti olimpici e paraolimpici italiani
Napolitano: "Continuare con dedizione e slancio l'impegno per far avanzare e progredire
lo sport italiano"
ROMA - "E' stata per noi italiani un'Olimpiade ricca di successi e di soddisfazioni, naturalmente e innanzitutto per le grandi prove di atleti olimpici e paraolimpici, ma anche per lo sforzo organizzativo del villaggio olimpico e della bellissima casa Italia che ho avuto modo di visitare". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha accolto al Quirinale gli atleti olimpici e paraolimpici che hanno partecipato ai Giochi di Londra 2012 .
"È stata anche un'Olimpiade - ha detto il capo dello Stato - con qualche delusione e qualche amarezza, ma è normale e umano che sia cosi : gli atleti in fin dei conti non sono macchine e bisogna essere loro vicini anche nella sconfitta, talvolta ingiusta, per poter tutti meglio rimettersi al lavoro e imparare dagli errori, personali e, qualche volta, anche collettivi. Così come è giusto essere severi, inflessibili nel pretendere l'osservanza di regole e controlli, pur nell'umana comprensione per chi ha sbagliato".
"Con i grandi successi alle Olimpiadi - ha aggiunto Napolitano - si sono magnificamente integrati quelli degli atleti paraolimpici. Quante vittorie splendide, accompagnate da storie personali di eccezionale passione e sacrificio, abbiamo ottenuto a Londra! Da queste prove degli atleti paraolimpici ci è venuta una grande soddisfazione sportiva, ci è venuto un ulteriore motivo di orgoglio nazionale, ci è venuta, nello stesso tempo - come si è giustamente detto - una grande lezione di vita, una grande lezione morale". (Inform)