INFORM - N. 175 - 20 settembre 2012


CAMERA DEI DEPUTATI

In Commissione Esteri la ratifica del protocollo aggiuntivo alla convenzione tra Italia e Belgio per evitare le doppie imposizioni fiscali

 

ROMA - La Commissione Esteri della Camera ha iniziato ieri l'esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione del secondo protocollo aggiuntivo, fatto a Bruxelles l'11 ottobre 2004, che modifica la convenzione tra l'Italia e il Belgio per evitare la doppia imposizione e prevenire la frode e l'evasione fiscale in materia di imposte sui redditi. il protocollo, come rilevato dal relatore Enrico Pianetta (Pdl), è volto a modificare la disciplina convenzionale vigente al fine di disciplinare in maniera più equilibrata e non discriminatoria i rapporti economico-fiscali tra l'Italia e il Belgio.

Oggetto del protocollo è la modifica dell'articolo 19, paragrafo 1, lettera b), della Convenzione del 1983 – resa esecutiva in Italia dalla legge 148 del 1989 – riguardante le remunerazioni pagate, a fronte di servizi resi allo Stato, ovvero a una sua suddivisione o ente locale (cosiddette funzioni pubbliche). La disposizione attualmente vigente attribuisce il diritto di imposizione su questa tipologia di redditi allo Stato che ha effettuato i pagamenti, mentre il paragrafo 1, lettera b), prevede alcune deroghe a questo principio qualora la persona fisica sia residente nell'altro Stato e ivi svolga la sua attività lavorativa.

Il protocollo firmato l'11 ottobre 2004, prevede che le remunerazioni in questione siano assoggettate a tassazione esclusiva nello Stato della fonte se corrisposte a cittadini di tale Paese, indipendentemente dal fatto che i medesimi siano divenuti o no residenti nello Stato in cui svolgono la propria attività al solo fine della prestazione del servizio. Ciò avrà effetti positivi per i numerosi cittadini italiani che prestano la propria attività in Belgio, compresi coloro che prestano la propria attività presso le rappresentanze diplomatiche dello Stato italiano e le rappresentanze permanenti dell'Unione europea e della NATO.

Il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura si è associato alle considerazioni svolte dal relatore. Quindi Franco Narducci del Pd ha ringraziato il relatore per il lavoro svolto, rallegrandosi per il fatto che il provvedimento ponga le premesse per sanare un contenzioso che da lungo tempo grava su numerosi connazionali.

Il provvedimento sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l'espressione dei pareri.(Inform)

 


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