SINDACATI E
PATRONATI
Convegno a Varese “Cittadinanza prossima”
Uil e Ital
: “Una nuova legge sulla cittadinanza italiana”
“Coinvolgimento diretto dei Patronati
nella tutela e assistenza di questo diritto”
VARESE - “Cittadinanza prossima” : questo il titolo del
primo Convegno che l’Ital ha svolto partendo da Varese
dove insieme alla Uil locale, guidata da Antonio Albrizio, è stata lanciata
la campagna dell’organizzazione “per una nuova legge sulla cittadinanza italiana,
per lo svolgimento dell’iter burocratico per ottenerla e per il coinvolgimento
diretto dei Patronati nella tutela e assistenza di questo diritto”.
Il convegno, presieduto dal segretario regionale della
Uil Lombardia Giuseppe Doria e apertosi con la relazione di Alberto Sera, vice
presidente Ital, ha visto l’intervento di Paolo Catenaro, dell’Ufficio immigrazione della Questura di Varese,
che ha messo in rilievo la necessità di un coordinamento sempre più pressante
tra la normativa nazionale e la normativa comunitaria.
Sono seguiti gli interventi di due responsabili Uil nei
luoghi di lavoro, Julien Nguessan che ha fatto appello
al legislatore di “ripensare la cittadinanza”, il secondo intervento di Giovaljn
Mashi che ha sostenuto l’importanza della cittadinanza
“per dare qualcosa in più ai nostri figli”.
Hanno partecipato ai lavori del convegno anche Piero
Bombardieri dell’Ital nazionale che ha dato chiarimenti
circa le pratiche di emersione in corso, e Gabriele Di Mascio, curatore dell’opuscolo Ital
e Uim su cittadinanza italiana, diritti e procedure.
Ha chiuso i lavori il segretario confederale Uil Guglielmo
Loy che ha sostenuto come “sull’immigrazione abbiamo
regole che non rispecchiano più la realtà, abbiamo strutture che non rispondono
più alla realtà. Non può rimanere più tutto come prima. Bisogna applicare le regole
e cambiare le regole. E per cambiare le regole convincere il Parlamento e convincere
la maggioranza degli italiani. Per fare questo la Uil e l’Ital
faranno dieci, cento, mille incontri come questo di oggi”. (Inform)