INFORM - N. 173 - 18 settembre 2012


 

SINDACATI E PATRONATI

Convegno Uil e Ital a Varese 

“La previdenza complementare tra conoscenza, competenza e semplificazione . Il ruolo del Patronato”

 

VARESE – Oggi al  Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese  si è svolto il convegno “La previdenza complementare tra conoscenza, competenza e semplificazione . Il ruolo del Patronato” promosso da Uil e Ital di Varese. Ha aperto i lavori il segretario generale della Uil  di Varese Antonio Albrizio. Per l’Ital l’incontro è stato aperto da una relazione di Andrea Mariotti, ha presieduto Alberto Sera ed ha partecipato Gilberto De Santis, presidente Ital Uil.

L’incontro è stato anche l’occasione per mettere in connessione la previdenza complementare con i temi della crescita economica sviluppati dal segretario confederale Uil Domenico Proietti.

Gli interventi sono ruotati intorno alla relazione della prof.ssa Rossella Locatelli dell’Università dell’Insubria che ha definito la previdenza complementare “una scelta consapevole e laica di risparmio”. Benedetto Attili, segretario generale Uilpa, ha detto che “è una scelta che risponde ad un bisogno fortissimo dei lavoratori”  e . Rocco Palombella, segretario generale Uilm, che “è una scelta indispensabile per le future generazioni”. Luigi Simeone, segretario generale Uil Trasporti , ha concluso dicendo che “purtroppo è una scelta impossibile se rimane la tragedia di giovani, donne e meridionali che il lavoro non lo cercano più”. Proprio l’intreccio tra occupazione e previdenza è stato l’altro elemento di dibattito che ha portato  Franco Colombi, presidente di Confapi di Varese, a dire “c’è bisogno di stabilità nel lavoro per investimenti nella previdenza”.

Ai lavori ha partecipato anche Massimo Pella di Confartigianato che ha legato la previdenza complementare al sistema di welfare.  (Inform)


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