SINDACATI E
PATRONATI
Convegno Uil
e Ital a Varese
“La previdenza complementare tra conoscenza,
competenza e semplificazione . Il ruolo del Patronato”
VARESE – Oggi
al Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese si è svolto il convegno
“La previdenza complementare tra conoscenza, competenza e semplificazione . Il
ruolo del Patronato” promosso da Uil e Ital di Varese.
Ha aperto i lavori il segretario generale della Uil di Varese Antonio Albrizio.
Per l’Ital l’incontro è stato aperto da una relazione
di Andrea Mariotti, ha presieduto Alberto Sera ed ha
partecipato Gilberto De Santis, presidente Ital
Uil.
L’incontro
è stato anche l’occasione per mettere in connessione la previdenza complementare
con i temi della crescita economica sviluppati dal segretario confederale Uil
Domenico Proietti.
Gli interventi
sono ruotati intorno alla relazione della prof.ssa Rossella Locatelli dell’Università dell’Insubria
che ha definito la previdenza complementare “una scelta consapevole e laica di
risparmio”. Benedetto Attili, segretario generale Uilpa, ha detto che “è una scelta che risponde ad un bisogno
fortissimo dei lavoratori” e . Rocco Palombella, segretario generale Uilm,
che “è una scelta indispensabile per le future generazioni”. Luigi Simeone, segretario
generale Uil Trasporti , ha concluso dicendo che “purtroppo è una scelta impossibile
se rimane la tragedia di giovani, donne e meridionali che il lavoro non lo cercano
più”. Proprio l’intreccio tra occupazione e previdenza è stato l’altro elemento
di dibattito che ha portato Franco Colombi, presidente di Confapi di Varese,
a dire “c’è bisogno di stabilità nel lavoro per investimenti nella previdenza”.
Ai lavori ha
partecipato anche Massimo Pella di Confartigianato che
ha legato la previdenza complementare al sistema di welfare. (Inform)