RETE CONSOLARE
Presentata da Laura Garavini
(Pd) un’interrogazione sulla situazione dello sportello di Saarbrücken
Chiesto il reintegro di un impiegato per evitare il collasso
della struttura consolare
ROMA - “Lo sportello consolare di Saarbrücken venga messo nelle condizioni di funzionare correttamente. Gli italiani residenti nella zona sono più di trentamila. Tre impiegati a contratto non sono sufficienti per smaltire l’ingente carico di lavoro”. Lo dice Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta nella ripartizione Europa, presentando un’interrogazione parlamentare sulla questione al Ministro degli Esteri. “Fino al 2010, – ricorda la deputata del Pd - Saarbrücken era sede di un consolato di prima classe. Dopo la sua chiusura, il Mae ha affidato a quattro impiegati a contratto il compito di erogare i servizi per tutta la comunità. Ora sono solo tre e non riescono a fare fronte alle esigenze dei connazionali”.