ITALIANI ALL’ESTERO
Porta (Pd): “Un passo avanti per i pensionati
italiani in Venezuela”
Ricalcolati i ratei dopo l’adeguamento
del tasso di cambio con il bolivar
ROMA - Il ministero del Lavoro ha risposto ad una interrogazione presentata a febbraio di quest’anno da Fabio Porta (Pd), nella quale il deputato eletto nella ripartizione dell’America Meridionale chiedeva al Governo di rappresentare alla Banca d’Italia il danno provocato ai nostri pensionati in Venezuela in conseguenza del ritardo di pubblicazione del tasso di cambio ufficiale con il bolivar.
La risposta, giunta con sei mesi di ritardo, precisa che alcune settimane dopo la sollecitazione, la Banca d’Italia ha provveduto a tale adempimento e l’INPS, di conseguenza, ha potuto ricalcolare sulla base dei nuovi parametri i ratei pensionistici mensili già dal mese di marzo e quelli semestrali dal mese di luglio.
“Esprimo, naturalmente, la mia soddisfazione per il fatto che le attese dei pensionati italiani in Venezuela siano state esaudite - dichiara l’on. Porta -. Continuo, tuttavia, a sperare che, nonostante le difficoltà economiche e finanziarie che il nostro paese sta vivendo, arrivi presto il tempo in cui i diritti, soprattutto quelli degli anziani, spesso i più indifesi, specie se residenti lontano dai nostri confini, siano riconosciuti e tutelati senza bisogno di sollecitazioni e di richiami. E che nei loro confronti tutte le istituzioni, e in particolare l’INPS, mantengano un atteggiamento meno distaccato e burocratico, ma più attento, efficace e soprattutto rispettoso”. (Inform)