INFORM - N. 169 - 12 settembre 2012


CAMERA DEI DEPUTATI

Parere favorevole della Commissione Esteri al rendiconto generale dello Stato per il 2011 e all’assestamento di bilancio 2012

Il giudizio sulla parte relativa al 2012 riporta un emendamento sull’utilizzo dei fondi destinati alle cooperazione allo sviluppo ed un’osservazione sull’interpretariato in italiano nelle sedi europee

 

ROMA – La Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ha proseguito ieri l’esame del rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2011 e delle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2012, unite allo stato di previsione del Mae per l’anno corrente.

Sul disegno di legge recante il rendiconto generale per il 2011, al parere favorevole illustrato dal relatore Enrico Pianetta (Pdl) è seguito l’intervento di Marco Fedi, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, che ha richiamato le osservazioni della Corte dei Conti su “criticità relative ai fondi alla cooperazione allo sviluppo e per gli italiani nel mondo”. Alla sua richiesta di chiarimenti circa le conseguenze di un minor gettito derivante dalle percezioni consolari rispetto alla stima precedentemente effettuata ha risposto il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù, evidenziando la possibilità di un recupero di tali risorse “una volta che siano stati compiuti da parte del ministero dell’Economia e delle Finanze i necessari adempimenti”.

La Commissione ha quindi approvato il parere favorevole formulato dal relatore, nominato a tale incarico anche presso la Commissione Bilancio.

Per quanto riguarda il disegno di legge di assestamento del bilancio per l’anno finanziario 2012, il parere favorevole formulato da Pianetta richiama l’emendamento, presentato dallo stesso relatore e approvato dalla Commissione, che consente l’utilizzo dei fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo anche oltre la scadenza contabile annuale. Aggiunta anche un’osservazione relativa alla promozione della lingua italiana, che include un riferimento in particolare alla questione dell’interpretariato nelle sedi europee, la cui esigenza era emersa nel corso dell’esame in Commissione. Un’osservazione apprezzata dal sottosegretario Dassù che ha segnalato l’impegno del governo a “reperire nel corso dell’iter di merito del provvedimento, i fondi necessari per garantire il pieno ripristino dell’utilizzo della lingua italiana nelle sedi europee”. Un impegno analogo viene auspicato da Franco Narducci, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa, anche per i fondi destinati all’insegnamento all’estero della lingua italiana, dal momento che solo una parte delle risorse risparmiate per lo svolgimento delle elezioni di Comites e Cgie sono stati trasferiti a tale finalità. (vedi anche Inform di ieri: http://www.mclink.it/com/inform/art/12n16823.htm). Narducci si augura l’approvazione di una proposta emendativa a tal proposito nell’ulteriore iter del provvedimento. Il parere favorevole, recante la condizione e l’osservazione soprarichiamate, è stato quindi approvato dalla Commissione. (Inform)

 


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