INFORM - N. 166 - 7 settembre 2012


 

ONG

“I bambini e il terremoto dell’Emilia”: il 12 settembre rapporto di Save the Children

 

ROMA -  “I bambini e il terremoto dell’Emilia” è il titolo del rapporto che Save the Children diffonderà mercoledì 12 settembre, a quasi 4 mesi dal terremoto che ha colpito in particolare modo le province di Modena, Ferrara, Bologna e della lombarda Mantova alla vigilia della riapertura delle scuole.

Il rapporto darà conto delle attività portate avanti dall’Organizzazione sin dai giorni immediatamente successivi al sisma, sia nelle tendopoli - con  4 spazi a misura di bambino (in cui attraverso attività quotidiane creative, educative e di gioco,  i bambini possano recuperare subito un senso di normalità) realizzati con il sostegno della Fondazione e dei dipendenti di Vodafone Italia - che fuori dai campi, con attività educative, motorie e sportive itineranti e i campi estivi: un progetto reso possibile da centinaia di singoli sostenitori, numerose aziende, e associazioni partner.

Inoltre, in occasione della diffusione del rapporto Save the Children farà un punto sull’attuale condizione dei bambini e degli adolescenti, anche in relazione alla riapertura delle scuole nell’area colpita dal terremoto: saranno disponibili, tra gli altri, il numero dei minori ancora presenti nelle tendopoli, dati sulle scuole agibili e inagibili e su quelle temporanee.

“Il rientro a scuola per i bambini e gli adolescenti che hanno vissuto il terremoto è un momento delicato e cruciale perché da una parte rappresenta un ritorno alla normalità e quindi di stabilizzazione, dall’altra potrebbe riproporre paure e timori legati all’evento sismico che di fatto ha coinciso con la fine dell’anno scolastico. In ogni caso i bambini tornano in classe con alle spalle un’esperienza difficile che richiederà da parte della scuola e degli insegnati una speciale attenzione”, spiega Valerio Neri direttore generale Save the Children Italia.(Inform


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