ITALIANI ALL’ESTERO
La proposta di “Insieme per gli italiani” per la promozione
di lingua e cultura italiana all’estero
Salvatore Ferrigno invita la collettività ad organizzarsi
autonomamente per quanto possibile al fine di approntare una rete di scuole
italiane all’estero
NEW YORK – Salvatore Ferrigno, segretario di “Insieme per gli italiani”, movimento che si propone di rappresentare i connazionali residenti in Nord e Centro America in vista delle prossime elezioni politiche, ribadisce l’importanza delle scuole di lingua e cultura italiana all’estero quale “veicolo principale di trasmissione, di interscambio e di tradizione italiana”. A fronte della drastica riduzione di investimenti da parte del governo italiano in questo settore, Ferrigno invita le collettività “a fare da soli per quanto possibile”: “organizzeremo le nostre comunità in maniera autonoma – scrive, - creeremo vere e proprie scuole con personale cooptato direttamente sul posto, ed inizialmente a spese nostre”. “Sappiamo che all’estero esistono precipue figure professionali e gente in gamba tali da poter riorganizzare l’intera rete mondiale di scuole italiane ciascuno sui territori di competenza – prosegue il segretario di “Insieme per gli italiani”, deciso a scommettere su “queste individualità, motivate da un obiettivo forte e cioè quello di vedere i propri figli non perdere il legame con la madre patria attraverso l’insegnamento della lingua e cultura italiana” per organizzare “in forma cooperativa le nostre comunità”.
Una volta avviato questo “processo virtuoso”, “con qualche
sacrificio iniziale di uomini ed energie”, Ferrigno propone di chiedere all’Europa
“se lo sforzo meriti aiuti economici per poter proseguire e migliorare”.
“Se Insieme per gli italiani dovesse avere quella presenza necessaria
per fare i conti in Parlamento, allora – conclude - anche i governi italiani
saranno costretti ad ascoltare le nostre istanze”. (Inform)