INFORM - N. 162 - 3 settembre 2012


CANDIDATURE

Perdonanza Celestiniana, sarà Patrimonio immateriale dell'Umanità?

Presentato all’UNESCO il dossier per il riconoscimento del giubileo aquilano come “bene culturale immateriale”

 

L’AQUILA - Presentata all'Unesco l’istanza per il riconoscimento della Perdonanza Celestiniana - il primo giubileo della cristianità istituito nel 1294 da papa Celestino V - come "bene culturale immateriale patrimonio dell'Umanità". Il comitato presieduto dal presidente onorario dell'Accademia della Crusca, prof. Francesco Sabatini, ha presentato un cospicuo dossier sul quale dovrà pronunciarsi l’assemblea plenaria dell'Unesco.

Walter Capezzali, presidente della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, segnala che tra il 27 e 28 agosto scorso, all’apertura dell’annuale celebrazione della Perdonanza, in un apposito convegno e nel corso del consueto Forum delle Città gemellate, è stato presentato ed illustrato il dossier e proiettato il documentario allegato allo stesso. E’ significativo che le Città gemellate abbiano confermato il proprio sostegno; in particolare quelle straniere di Germania, Polonia, Romania, Libano, Cina hanno assicurato il voto favorevole da parte dei rappresentanti dei loro Stati accreditati presso l’Unesco di Parigi.

Tutto il materiale ha preliminarmente ottenuto il contributo del ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha anche provveduto alla “schedatura” del bene e ha favorevolmente trasmesso il dossier all’Unesco, che  ha accolto la documentazione senza osservazioni né richiesta di correzioni o integrazioni.

L’Unesco potrebbe quindi esaminare il Progetto Perdonanza Celestiniana già nella prossima primavera. L’auspicio è che il favorevole esito della complessa pratica permetta di aggiungere quanto prima il logo dell’Unesco accanto a quello della municipalità aquilana e delle tante istituzioni che sono impegnate tutti gli anni, dai vespri del 28 agosto a quelli del giorno successivo, in un evento che anche quest’anno ha richiamato decine di migliaia di visitatori da ogni parte del mondo.

L’ambito riconoscimento - osserva infine Capezzali - potrà avere positive ricadute anche in relazione al difficile momento attraversato da una Città ricca di cultura e di monumenti e dal suo vasto Contado, duramente colpiti dal distruttivo sisma del 6 aprile 2009 ed impegnati in una epica ed ardua ricostruzione non solo delle cose materiali ma, anche e forse soprattutto della duramente ferita identità comunitaria. (Inform)

 


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