INFORM - N. 159 - 29 agosto 2012


LETTERATURA DI EMIGRAZIONE

La collana “Radici” a Zurigo

 

SALERNO/ZURIGO - Sortita letteraria in Svizzera per l’editore salernitano Antonio Corbisiero. Infatti, il direttore editoriale della casa editrice “Il Grappolo”di Mercato S. Severino (Salerno)  dall’1 al 3 settembre sarà a Zurigo per pubbliche relazioni ed impegni letterari che riguardano la collana “Radici” di letteratura dell’emigrazione che annovera fra i suoi titoli più importanti “Son of Italy” di Pascal D’Angelo, “Cristo tra i muratori” di Pietro Di Donato, “L’odore del mare” dello scrittore italo-americano Pietro Corsi, “Biondino l’emigrante”, dell’autore cilentano Angelo Patri nativo di Piaggine.Tra le ultime pubblicazioni della collana figura anche l’opera “Allora vi diciamo alla nazione” del  poeta friulano Leonardo Zanier, originario della Carnia, che vive da molti anni a Zurigo e ha lavorato e studiato  all’estero, in particolare in Marocco e Svizzera: cantieri edili, calcoli in cemento armato, pianificazione del territorio e dei trasporti, intrecciando sempre lavoro produttivo, famiglia e figli, poesia, ricerca, scrittura e impegno politico e sociale.

Zanier è stato segretario responsabile dell’Ufficio studi e ricerche dell’Ecap-Cgil a Roma. Ha fondato, tra l’altro, la Cooperativa Albergo Diffuso in Friuli. Ha documentato,curando diverse pubblicazioni, il suo lavoro di educatore, animatore e organizzatore di vaste e capillari reti per l’alfabetizzazione e la formazione degli adulti, in particolare emigrati. E’ tra i poeti più importanti della collana pubblicata da Corbisiero e tra gli autori più letti anche fuori dal Friuli. La sua prima raccolta porta un titolo emblematico Libers di scugnì là/Liberi di dover partire, che negli anni Sessanta fu edita da Garzanti con  prefazione di Tullio De Mauro. Il libro pubblicato da Corbisiero, invece, che è un collage di poesia e prosa, si pregia della prefazione del noto giornalista Maurizio Chierici e reca in copertina una foto di Antonio Maugeri che raffigura barconi di immigrati fracassati a Lampedusa.

“Nella contemplazione delle barche arenate- scrive Chierici nella prefazione- Zanier riconosce l’approdo dove trova pace il nomadismo psicologico confuso nella folla di migranti legati allo stesso destino. E il viaggio continua alla ricerca dell’identità”. Nel libro della collana Radici vi è anche un’intervista fatta da Zanier alla grande poetessa di origine ungherese Agota Kristof.

Corbisiero sarà a Zurigo per rendere omaggio a Zanier anche nella sua veste di direttore del Centro Studi “Pascal D’Angelo” che si occupa proprio di cultura degli italiani all’estero e farà visita anche al direttore dell’Ecap, l’ Ente per la formazione, la riqualificazione professionale e la ricerca costituito a Zurigo dalla CGIL Guglielmo Bozzolini. Il tema della cultura e letteratura degli italiani in Svizzera sarà oggetto di un prossimo convegno del Centro Studi Pascal D’Angelo a Mercato S. Severino  e a Salerno.(Inform)

 

 


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