LETTERATURA DI EMIGRAZIONE
La collana “Radici” a
Zurigo
SALERNO/ZURIGO - Sortita
letteraria in Svizzera per l’editore salernitano Antonio Corbisiero. Infatti, il direttore editoriale della casa editrice
“Il Grappolo”di Mercato S. Severino (Salerno) dall’1 al 3 settembre sarà
a Zurigo per pubbliche relazioni ed impegni letterari che riguardano la collana
“Radici” di letteratura dell’emigrazione che annovera fra i suoi titoli più
importanti “Son of Italy” di Pascal D’Angelo, “Cristo
tra i muratori” di Pietro Di Donato, “L’odore del mare” dello scrittore italo-americano
Pietro Corsi, “Biondino l’emigrante”, dell’autore cilentano Angelo Patri nativo di Piaggine.Tra
le ultime pubblicazioni della collana figura anche l’opera “Allora vi diciamo
alla nazione” del poeta friulano Leonardo Zanier,
originario della Carnia, che vive da molti anni a Zurigo e ha lavorato e studiato
all’estero, in particolare in Marocco e Svizzera: cantieri edili, calcoli in
cemento armato, pianificazione del territorio e dei trasporti, intrecciando
sempre lavoro produttivo, famiglia e figli, poesia, ricerca, scrittura e impegno
politico e sociale.
Zanier è stato segretario responsabile dell’Ufficio studi e ricerche dell’Ecap-Cgil a Roma. Ha fondato, tra l’altro, la Cooperativa
Albergo Diffuso in Friuli. Ha documentato,curando diverse pubblicazioni, il
suo lavoro di educatore, animatore e organizzatore di vaste e capillari reti
per l’alfabetizzazione e la formazione degli adulti, in particolare emigrati.
E’ tra i poeti più importanti della collana pubblicata da Corbisiero
e tra gli autori più letti anche fuori dal Friuli. La sua prima raccolta porta
un titolo emblematico Libers di scugnì
là/Liberi di dover partire, che negli anni Sessanta fu edita da Garzanti con
prefazione di Tullio De Mauro. Il libro pubblicato da Corbisiero, invece, che è un collage di poesia e prosa, si
pregia della prefazione del noto giornalista Maurizio Chierici e reca in copertina
una foto di Antonio Maugeri che raffigura barconi
di immigrati fracassati a Lampedusa.
“Nella contemplazione
delle barche arenate- scrive Chierici nella prefazione- Zanier
riconosce l’approdo dove trova pace il nomadismo psicologico confuso nella folla
di migranti legati allo stesso destino. E il viaggio continua alla ricerca dell’identità”.
Nel libro della collana Radici vi è anche un’intervista fatta da Zanier
alla grande poetessa di origine ungherese Agota Kristof.
Corbisiero sarà a Zurigo per rendere omaggio a Zanier anche
nella sua veste di direttore del Centro Studi “Pascal D’Angelo” che si occupa
proprio di cultura degli italiani all’estero e farà visita anche al direttore
dell’Ecap, l’ Ente per la formazione, la riqualificazione
professionale e la ricerca costituito a Zurigo dalla CGIL Guglielmo Bozzolini.
Il tema della cultura e letteratura degli italiani in Svizzera sarà oggetto
di un prossimo convegno del Centro Studi Pascal D’Angelo a Mercato S. Severino
e a Salerno.(Inform)