MOSTRE
“Volumi contrastanti”
all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma
STOCCOLMA - Sei artisti, con un bagaglio
di identità culturali e nazionalità diverse, si confrontano con uno spazio fortemente
simbolico: ne nasce “Volumi contrastanti”, la mostra che da domani fino al 28
settembre prenderà possesso degli spazi dell'Istituto Italiano di Cultura a
Stoccolma.
Proprio l'edificio è al centro della riflessione
degli artisti, chiamati a dare la propria interpretazione del luogo e degli
ideali che rappresenta. Creato dall'architetto italiano Gio Ponti e inaugurato nel 1958, l'Istituto è sempre stato
per gli svedesi un simbolo di italianità, uno specchio della cultura del Bel
Paese nei suoi vari aspetti. Da qui, l'ispirazione per le sei installazioni
che, a partire dal bagaglio culturale degli artisti coinvolti, provenienti da
Italia, Svezia e Finlandia, scandagliano l''anima” dell'Istituto, soffermandosi
sulla composizione architettonica, dettagli del design e aneddoti vari.(Inform)