ITALIANI ALL’ESTERO
Fabio Porta (Pd) a Buenos
Aires: dibattito su lingua e cultura italiane all’estero, incontri con stampa
italiana e rappresentanti della comunità italiana
BUENOS AIRES - “Il tema
della promozione della lingua e cultura italiana nel mondo è centrale
per il futuro del rapporto dell’Italia con le sue comunità all’estero e per
il ruolo stesso del Paese nel nuovo contesto globale”. Lo ha detto Fabio Porta,
deputato Pd eletto nella circoscrizione America Meridionale, partecipando
,nella sede dell’Associazione Calabrese di Buenos Aires, all’incontro-dibattito
promosso dalla Federazione Lingua e Cultura Italiana (Felci) (v. Inform
n.157http://www.mclink.it/com/inform/art/12n15706.htm ).
Un incontro incentrato sui temi della lingua e della cultura al
quale erano presenti Maria Rosa Arona, presidente commissione Sicurezza
e Tutela Sociale del CGIE, il vice presidente dell’Associazione Calabrese di
Buenos Aires Bruno Zito, il presidente presidente della Fe.L.C.I. Josè
Bianco, il segretario Eleonora Starna, il consigliere Comites
Vito Fioravanti e il segretario del Pd Argentina Alfredo Llana.
Fabio Porta, che nella
capitale argentina si è fermato due giorni per una serie di incontri,
nel corso del dibattito all’Associazione Calabrese ha evidenziato che
“i Paesi del Sudamerica e l’Argentina “in primis”, che può contare su una popolazione
di origine italiana pari a circa il 50% degli argentini, rappresentano una straordinaria
opportunità per sperimentare e promuovere un nuovo modello di diffusione della
nostra lingua e della nostra cultura”. “Il rapporto con i governi locali e le
nuove generazioni sono – per il parlamentare - le due leve strategiche sulle
quali puntare, parallelamente allo sforzo che andrà fatto in sede parlamentare
per l’approvazione di una legge di riforma della materia in grado di adeguarla
alla nuova realtà degli italiani all’estero e ad una intelligente opera di internazionalizzazione
del ‘Sistema Italia”.
“Rimane sullo sfondo
– secondo l’on. Porta – la questione delle risorse, divenuta drammatica a seguito
dei tagli operati negli ultimi anni dal Governo di Berlusconi e del centro-destra;
una questione che va affrontata con coraggio e serietà, nella convinzione che
una riforma del settore dovrà ottimizzare le risorse esistenti e al tempo stesso
reperirne di nuove, non soltanto nel bilancio del Ministero degli Affari Esteri
ma anche grazie alla partecipazione di cittadini e imprese”.
Nel corso del dibattito
Porta ha anche affrontato altre questioni al centro dell’interesse della nostra
collettività in Argentina, soffermandosi in particolare sul rendiconto della
sua intensa attività parlamentare e nel territorio latino-americano. La
seconda giornata di presenza a Buenos Aires è stata dedicata ad incontri con
la stampa italiana e con alcuni rappresentanti della comunità italiana.(Inform)