INFORM - N. 157 - 27 agosto 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

Presentazione del libro di Paola Cecchini patrocinato dal Ministero degli Esteri

“All'ombra di un sogno”: il 5 settembre al Circolo Italia di San Paolo

 

SAN PAOLO – Il 5 settembre sarà presentato presso il Circolo Italia di San Paolo del Brasile, ore 19, il  libro “All’ombra di un sogno” della giornalista pesarese Paola Cecchini. Saranno presenti il console generale Mauro Marsili e il deputato Fabio Porta, eletto nella Circoscrizione America Meridionale e residente in Brasile, che ne ha curato la prefazione.

Edito nel 2009 dalla Factash Editora, il volume di Paola Cecchini - patrocinato dal Ministero Affari Esteri italiano e dall'Ambasciata d'Italia in Brasile -è corredato da 120 foto d'epoca inedite ed un’accurata appendice normativa e statistica, mentre la copertina riproduce “O café”, un quadro di Candido Portinari, uno dei più famosi pittori brasiliani.

“Sfogliando le pagine del volume, i lettori – spiega l’autrice - si tufferanno nell'Italia rurale degli anni Cinquanta, popolata da numerose famiglie patriarcali; vivranno con loro il sogno economico della proprietà della terra (impossibile da realizzare nel nostro Paese) ed il miraggio dell'America, condiviso un po' da tutti; assisteranno alle truffe perpetrate ai danni dei protagonisti (22 famiglie ascolane) grazie all'inerzia  ed all'indifferenza del governo italiano; saranno testimoni delle dure condizioni di lavoro nelle fazendas di  Piracicaba dove i nostri amici tagliavano la canna da zucchero, neri come carbonai e con un machete in mano, circondati da capangas muniti di coltelli e fucili, tanto da pensare di essere arrivati nell”America sbagliata”.

Assisteranno inoltre alla rocambolesca fuga organizzata nottetempo dalle fazendas di caffè vicino Cornélio Procópio, grazie all'aiuto di un prete; presenzieranno alla realizzazione di un'enorme vigna nei pressi di Atibaia, oggetto di studio ed attenzione da parte di agronomi locali; berranno per la prima volta pinga bollente e guaranà; sorrideranno per i rospi enormi che si affacciavano tra i panni da lavare sulle rive del fiume e  rideranno divertiti allorché uno dei protagonisti sferra un calcio stizzito alla radio portata dall'Italia quando si accorge che ha imparato a parlare portoghese prima di lui! Comprenderanno infine che i nostri amici- pur ricordando con nostalgia l'Italia - apprezzano il modo di vivere dei brasiliani ed amano il nuovo Paese, felici della sua bellezza ed orgogliosi  delle sue enormi chances che lo stanno proiettando tra i grandi del panorama economico mondiale”. (Inform)

 


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