INFORM - N. 156 - 13 agosto 2012


ASSOCIAZIONI

La richiesta, in una lettera al direttore generale Rai Luigi Gubitosi

Ctim Nord America: Ripristinare il programma “Cristianità”

 

DALLAS (Texas, Usa) - Il Ctim del Nord America ha indirizzato una lettera al neo direttore generale della Rai Luigi Gubitosi per il ripristino del programma “Cristianità” condotto da suor Myriam  Castelli.

Il coordinatore del Ctim Nord America Vincenzo Arcobelli, autore della missiva, ricorda che quando esisteva il Ministero per gli Italiani nel Mondo, il ministro e segretario generale del Ctim Mirko Tremaglia con i suoi collaboratori organizzò il primo convegno dei Missionari Italiani nel Mondo  dimostrando grande sensibilità verso coloro che operano e rischiano in territori anche di guerra nell'aiutare il prossimo”.

Nella lettera del Ctim si fa presente al direttore Gubitosi che “da diversi mesi gli italiani che vivono in Nord America attendono di rivedere la domenica su Rai Italia “Cristianità”,uno dei programmi più seguiti dai nostri connazionali”. Il programma, “condotto da una grande professionista, per di più suora, era molto apprezzato anche da chi non crede”. Esso  “spiccava per l’autorevolezza degli ospiti, per la chiarezza dei contenuti, per lo stile e l’eleganza dell’italiano” e “per questo noi ne andavamo fieri”.

Il Ctim Nord America fa osservare che “i milioni di connazionali di prima, seconda e terza generazione residente in Nord  America, rappresentano un potenziale numero di abbonati da prendere molto in considerazione”. “Siamo ancora molto legati alla fede che celebriamo seguendo le feste patronali e religiose che rappresentano un punto d’incontro per l’italianità, prosegue la lettera, nella quale si mette in evidenza che “il programma negli ultimi anni era molto migliorato, con bei servizi che mostravano i luoghi famosi dell’Italia che tanto attraggono il turismo, con lo studio che portava il simbolo delle tre caravelle, simbolo del nuovo mondo ma anche della chiesa come barca di Pietro”. Inoltre, “dialogavamo in diretta con suor Myriam tanto da sentirci vicini alla nostra terra”.  “Tutti noi – si legge nella missiva - lamentiamo il fatto che ci è stato tolto il meglio lasciandoci un mare di banalità. Non solo, ma tagliare quel programma è stato come rompere il rapporto con l’Italia, quella vicina, fraterna e familiare. Per questo siamo un po’ smarriti e amareggiati. Molti di noi pur di non perderlo si alzavano il mattino presto poiché la diretta fa i conti con il fuso orario”. Ora “dopo tanta attesa”, in rappresentanza del Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo il coordinamento del Nord America scrive al neo direttore generale Rai “conoscendo la sua sensibilità nei confronti di chi vive lontano dall’Italia”, per chiedergli di “ripristinare quanto prima” il programma . “La Rai guadagnerebbe molto tra gli italiani del Nord America molti dei quali non hanno voluto, proprio a motivo della disattenzione nei loro confronti, rinnovare l’abbonamento. Temiamo inoltre che le nuove generazioni maturino una disaffezione verso l’Italia che prima sentivano vicina grazie anche alla Rai”, conclude il Ctim Nord America. (Inform) 

 


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