DOCUMENTARI
Questa sera su Rai Uno il film sul gesuita maceratese che fu missionario in
Cina dal 1582 alla morte, nel 1610
“Nel cuore della Cina.
Matteo Ricci”
Realizzato dal giornalista
Duilio Giammaria. Con il sostegno di Regione Marche, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dello
Sviluppo Economico, Rai World
MACERATA - Rai Uno metterà in onda oggi
13 agosto, in seconda serata (ore 23.05), il documentario “Nel cuore della Cina.
Matteo Ricci” la produzione Rai, realizzata da Duilio Giammaria,
presentata in anteprima il mese scorso a Roma alla presenza dell’ambasciatore
Ding Wei del nostro ministro
degli Esteri Giulio Terzi, del presidente della Regione Marche Gianmario Spacca
e del presidente del Comitato celebrazioni ricciane Adriano Ciaffi. L’idea
del film nasce proprio in occasione delle celebrazioni ricciane
ed oggi vede la luce grazie al sostegno della Regione Marche, del Ministero
degli Affari Esteri e Ministero dello Sviluppo Economico e di Rai World (v.
Inform n.119 http://www.mclink.it/com/inform/art/12n11923.htm).
“E’ la storia affascinante del padre gesuita
che alla fine del cinquecento, nella sua opera di evangelizzazione, fu il primo
occidentale ad essere accolto nella città proibita e poi fu sepolto a Pechino
dove morì nel 1610”, scrive Giovanni Valentini
su ‘la Repubblica’, apprezzando la scelta editoriale della Tv pubblica.
“Ma è soprattutto - prosegue - la riscoperta storica di un legame antico tra
l’Italia e la Cina che risale all’epopea di Marco Polo, mentre tutto il mondo
prova oggi a mettere radici oltre la Grande Muraglia in cerca di relazioni affari
e nuove opportunità economiche e commerciali”.
Il documentario ripercorre la vita e l’impresa
di padre Matteo Ricci e propone anche uno spaccato della sua città natale, Macerata,
dove iniziò gli studi presso il Collegio dei gesuiti e da dove partì nel 1568
per completare la formazione e per compiere la sua straordinaria impresa per
la conoscenza ed il dialogo tra le civiltà europea e cinese. "Nel Cuore
della Cina" è un percorso di storie del passato e del presente che unisce
i due Paesi e il percorso di Matteo Ricci stimola e spinge, ieri come oggi,
a rompere le diffidenze reciproche, a conoscere le differenze, a saper utilizzare
la conoscenza che ciascun Paese e cultura offre.
Il documentario italiano si affianca
ad una analoga iniziativa della tv cinese Cn Tv, che
sulla vita del gesuita maceratese ha realizzato il documentario in quattro puntate
“L’albero fiorito nella roccia”, per la regia di Xiaomin Zhan, girato a Macerata
e Roma con il supporto del Comitato celebrazioni ricciane.
Dopo la programmazione sulla prima Rete nazionale e su Rai Storia, il documentario
– sottotitolato in inglese – sarà trasmesso anche dalla Cc Tv.(ap/Inform)