INFORM - N. 156 - 13 agosto 2012


GEORGIA

Farnesina ai connazionali: Sconsigliati viaggi in Ossezia del Sud e Abkhazia

 

ROMA – “Nonostante la situazione nel Paese rimanga in generale calma, e benché non si siano registrati incidenti gravi ai danni di cittadini stranieri, si continua a raccomandare cautela, evitando luoghi di eventuali manifestazioni o di assembramenti politici. Non sembrano probabili, almeno nell’imminenza, scoppi di nuove ostilità con le regioni separatiste dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia, verso le quali si continua comunque a sconsigliare viaggi a qualsiasi titolo”.

E’ quanto si legge nell’avviso pubblicato oggi dal Ministero degli Esteri italiani sul sitowww.viaggiaresicuri.it

  . L’avviso prosegue: “Anche considerati alcuni gravi episodi di tensione recentemente verificatisi all’interno delle due regioni, è, infatti, altamente sconsigliato recarsi nei territori non controllati dal Governo georgiano, di cui lo Stato italiano non riconosce le Autorità de facto, e in cui pertanto per il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata d’Italia sarebbe difficile garantire il normale livello di assistenza ove ciò si rendesse necessario. Ai sensi della Legge georgiana “sui Territori Occupati” del 23 ottobre 2008, l’ingresso nei predetti territori di cittadini stranieri e apolidi è peraltro permesso soltanto attraverso Zugdidi (verso l’Abkhazia) e Gori (verso l’Ossezia del Sud). L’ingresso da qualsiasi altra direzione è punito ai sensi del Codice penale della Georgia, salvo casi eccezionali, nei quali un permesso ad hoc può essere richiesto al Governo georgiano. E’ altresì illegale l’ingresso in territorio georgiano provenendo dall'Abkhazia o dall'Ossezia del Sud; la normativa georgiana contempla per i trasgressori (ivi inclusi i cittadini stranieri) finanche l’arresto.  Nelle zone a ridosso delle linee di confine amministrativo, o in quelle interessate dagli eventi bellici dell’agosto 2008, si raccomanda cautela, anche rispetto alla possibile presenza di mine o di ordigni inesplosi.

La Farnesina consiglia ai connazionali di segnalare, prima della partenza all'Ambasciata d'Italia a Tbilisi, preferibilmente tramite e-mail (consolato.tbilisi@esteri  edembassy.tbilisi@esteri.it ), i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese e gli eventuali spostamenti sul territorio.

La Farnesina ricorda , infine, che “il Paese condivide con la più parte del resto del mondo il rischio di poter essere esposto ad azioni legate a fenomeni di terrorismo internazionale”, e  consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito dove siamo nel mondohttps://www.dovesiamonelmondo.it/?1 e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.(Inform)

 

 


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