GEORGIA
Farnesina ai connazionali:
Sconsigliati viaggi in Ossezia del Sud e Abkhazia
ROMA – “Nonostante la
situazione nel Paese rimanga in generale calma, e benché non si siano registrati
incidenti gravi ai danni di cittadini stranieri, si continua a raccomandare
cautela, evitando luoghi di eventuali manifestazioni o di assembramenti politici.
Non sembrano probabili, almeno nell’imminenza, scoppi di nuove ostilità con
le regioni separatiste dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia, verso le quali si continua comunque a sconsigliare
viaggi a qualsiasi titolo”.
E’ quanto si legge nell’avviso pubblicato oggi dal Ministero degli Esteri italiani sul sitowww.viaggiaresicuri.it
. L’avviso prosegue: “Anche considerati alcuni gravi episodi di tensione recentemente verificatisi all’interno delle due regioni, è, infatti, altamente sconsigliato recarsi nei territori non controllati dal Governo georgiano, di cui lo Stato italiano non riconosce le Autorità de facto, e in cui pertanto per il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata d’Italia sarebbe difficile garantire il normale livello di assistenza ove ciò si rendesse necessario. Ai sensi della Legge georgiana “sui Territori Occupati” del 23 ottobre 2008, l’ingresso nei predetti territori di cittadini stranieri e apolidi è peraltro permesso soltanto attraverso Zugdidi (verso l’Abkhazia) e Gori (verso l’Ossezia del Sud). L’ingresso da qualsiasi altra direzione è punito ai sensi del Codice penale della Georgia, salvo casi eccezionali, nei quali un permesso ad hoc può essere richiesto al Governo georgiano. E’ altresì illegale l’ingresso in territorio georgiano provenendo dall'Abkhazia o dall'Ossezia del Sud; la normativa georgiana contempla per i trasgressori (ivi inclusi i cittadini stranieri) finanche l’arresto. Nelle zone a ridosso delle linee di confine amministrativo, o in quelle interessate dagli eventi bellici dell’agosto 2008, si raccomanda cautela, anche rispetto alla possibile presenza di mine o di ordigni inesplosi.