INFORM - N. 154 - 9 agosto 2012


ASSOCIAZIONI

L’assessore del Veneto ai Flussi Migratori Stival sulle polemiche per la cancellazione di 31 circoli nel mondo

La proposta di De Fanti, vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che chiede di annullare le nuove direttive emanate in proposito dalla Giunta regionale

 

VENEZIA -     “Dire, come è stato detto, che la Regione avrebbe l’intento di smantellare la realtà associativa dei nostri emigrati nel mondo è un’assurdità. Siamo fermamente convinti, invece, che la nostra realtà associativa in tanti paesi del Mondo sia una risorsa preziosa, da valorizzare e salvaguardare. Stiamo solo facendo ciò che impone la legge, e cioè la verifica periodica dei requisiti per l’iscrizione al registro, che ha fatto emergere la non rispondenza di alcuni circoli a quanto dettato dalla normativa”. Lo ha dichiarato qualche giorno fa l’assessore regionale del Veneto ai flussi migratori Daniele Stival, intervenendo in merito alle polemiche sull’opera di razionalizzazione dei circoli esistenti nel mondo, che, al termine di verifiche, ha portato alla cancellazione dall’elenco di 31 circoli. Per quanto riguarda poi i circoli dell’emigrazione Bellunese Stival ha precisato come in questo ambito siano stati cancellati dal registro 10 circoli    “La verità – ha aggiunto l’assessore – è che la Regione stima, apprezza, ma direi soprattutto ama tutto il grande mondo dell’emigrazione veneta, al quale diamo e daremo tutto l’appoggio materiale e istituzionale possibile”.

Da segnalare in questo ambito anche l’intervento di Renato De Fanti, vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che ha sottolineato la necessità di annullare “sic et simpliciter” quelle nuove direttive emanate in proposito dalla Giunta regionale. Per De Fanti bisogna “chiedere venia e, con tutta sollecitudine, modificare il dispositivo della legge, non trascurando neppure il guasto di quella terza e poi quarta generazione, quest’ultima purtroppo ancora esclusa dai benefici regionali”. “Esiste una storia indelebile – ha ricordato De Fanti - che traccia la vita ultra quarantennale dell’ABM, ed è questa: ovunque nel mondo vive ed opera un bellunese….. lì ci siamo anche noi e per sempre! Abbiamo percorso chilometri a dismisura con Berto Crema, con soldi quasi sempre personali e tanta fatica, a cercare ed abbracciare una moltitudine di concittadini ai quattro punti cardinali, anche se soli, ed a portare alle comunità già consolidate quel fulgido gonfalone di ‘Famiglia Bellunese di…’ e via via. Possibile – si domanda infine De Fanti - che adesso i saloni della politica abbiano la fregola di cancellare tutto?”. (Inform)

 

 


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