GIORNATA DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO
La Presidente della Regione Lazio Polverini sulla tragedia di Marcinelle
“Trasmettere alle nuove
generazioni il senso e il valore di quel sacrificio, perché si radichi in loro
una vera cultura della sicurezza”
ROMA - “A 56 anni di distanza, la tragedia
di Marcinelle resta ancora oggi viva nel memoria di
ognuno di noi. La morte dei 136 minatori italiani rappresenta un monito e uno
sprone, come saggiamente afferma il presidente Napolitano, a proseguire con
determinazione l’impegno per una maggiore sicurezza sul lavoro”. Lo dichiara la
presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in occasione della Giornata
del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” istituita in memoria delle vittime
di Marcinelle. “Oggi il nostro pensiero – aggiunge la
Polverini - va ai tanti italiani emigranti, partiti in cerca di un futuro
migliore e a quanti tra di loro come i lavoratori Marcinelle
in nome del lavoro persero la vita. Dopo tanti anni è doveroso custodire il
loro ricordo e celebrare questa giornata anche per trasmettere soprattutto alle
nuove generazioni il senso e il valore di quel sacrificio, perché si radichi
in loro una vera cultura della sicurezza, premessa indispensabile per vincere
la battaglia contro gli infortuni e le morti bianche”. (Inform)