QUIRINALE
Messaggio
del presidente della Repubblica per il 32° anniversario della strage alla stazione
di Bologna
Napolitano: “Il decorrere del tempo non
lenisce il dolore e rinsalda l'impegno nel perpetuare la memoria di uno dei
più tragici fatti della storia del nostro paese”
ROMA - "Il decorrere del tempo non lenisce il dolore e rinsalda l'impegno nel perpetuare la memoria di uno dei più tragici fatti della storia del nostro paese", così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è rivolto ai familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, nel trentaduesimo anniversario della strage, esprimendo al presidente della loro Associazione, Paolo Bolognesi, la solidarietà dell'intero paese, con un "pensiero commosso alle ottantacinque vittime di quel vile atto terroristico e agli oltre duecento feriti, rimasti indelebilmente segnati dall'orrore di quella mattina".
Nel dirsi "vicino ai famigliari delle vittime e dei feriti" il capo dello Stato ha richiamato quanto ebbe dire lo scorso 9 maggio : "Il tener vivo - anche nelle sue forme più sofferte - il ricordo delle vittime innocenti del terrorismo consente di trasmettere e condividere il senso della libertà e della democrazia, la volontà di contribuire alla tutela dei principi e dei diritti costituzionali, da qualunque parte vengano insidiati o feriti. In questa ottica, assumono particolare importanza sia le iniziative intraprese per ricostruire ogni aspetto delle inchieste giudiziarie e parlamentari sulla strage sia quelle, umanamente toccanti, che ripercorrono quel drammatico 2 agosto 1980 attraverso i volti e le storie delle vittime e di tutti coloro che hanno visto violentemente interrotti sogni, speranze, prospettive e che oggi testimoniano la brutalità senza senso di un attentato tanto folle quanto feroce". (Inform)