LA SCOMPARSA DI ANDREA AMARO
Francesco Pascalis:
“Il nostro CGIE si vede privare di un componente misurato e saggio. E’ veramente
una grande perdita per tutti noi”
ROMA - “La notizia dell’improvvisa scomparsa di Andrea Amaro mi lascia incredulo e senza parole. Ancora una volta, nel giro di poco tempo, il nostro CGIE si vede privare di un componente misurato e saggio. E’ veramente una grande perdita per tutti noi. Lo afferma Francesco Pascalis, membro del CGIE e coordinatore MAIE-UDC per la Ripartizione Asia Africa Oceania Antartide.
“Andrea, alle indubbie doti di profonda intelligenza e di notevole sensibilità umana, univa una sottile arguzia che lo rendeva quanto mai affabile e piacevole- prosegue Pascalis -. E’ stato un attento interprete delle istanze provenienti dal mondo degli italiani all’estero e credo che al CGIE sentiremo fortemente la mancanza della sua straordinaria capacità di compendiare, nel rispetto delle posizioni di tutti, in modo chiaro, equilibrato e conclusivo i risultati dei nostri dibattiti”.
“In questo difficile momento - conclude Pascalis - il mio pensiero va ai suoi familiari ed esprimo a tutti loro le mie più sentite condoglianze. (Scusami, Andrea, se non posso salutarti da “compagno”. Consentimi però di salutarti da uomo a uomo, da uomo che crede di saper apprezzare l’intelligenza dei suoi simili, soprattutto di coloro che, come te, sanno ascoltare, sanno riflettere e soprattutto sanno di non sapere!)”. (Inform)