INFORM - N. 144 - 26 luglio 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

Il cordoglio della Fondazione Ecap di Zurigo per la morte di Andrea Amaro

Ricordato l’impegno del vice segretario generale del Cgie nella Fondazione

 

ZURIGO – In una nota scritta da Guglielmo Bozzolini e Furio Bednarz della Fondazione Ecap di Zurigo, il cordoglio per la morte di Andrea Amaro, consigliere del Cgie, avvenuta ieri.

“Nato nel 1943 a Bologna, Andrea ha iniziato giovanissimo l’attività sindacale nella Fiom e nella Camera del Lavoro di Bologna, di cui è stato segretario durante gli anni del terrorismo e delle stragi. Successivamente – ricorda la nota - è stato dirigente delle federazioni degli elettricisti e degli alimentaristi e presidente di Progetto Sviluppo, l’organizzazione di cooperazione allo sviluppo della Cgil. A partire dagli anni duemila, ha ricoperto l’incarico di responsabile Cgil per gli italiani nel mondo e ha rappresentato la più grande organizzazione sindacale italiana nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero di cui era il vice segretario generale in carica”.

Ricordato in particolare l’impegno di Amaro nella Fondazione Ecap, di cui è stato per 12 anni membro del Consiglio di Fondazione: “Andrea Amaro è stato in questi anni per la Fondazione Ecap, e per i suoi collaboratori e per le sue collaboratrici, un compagno di strada attento e impegnato nelle iniziative a sostegno dei diritti dei migranti, compreso il diritto al sapere e alla formazione. In tanti anni di lavoro insieme, fino alle ultime iniziative per la difesa dei Corsi di lingua e cultura, abbiamo avuto modo di apprezzarne la tenacia, la lucidità nell’analisi, la vasta cultura, la curiosità e l’impegno e la passione con cui militava”.

 “Andrea è stato per chi ha diretto e dirige la nostra Fondazione anche e soprattutto un amico. Un amico fraterno – conclude la nota, - come tutti gli amici veri capace di critiche e di consigli, in un rapporto di franchezza e di solidarietà umana che ci mancherà”. (Inform)

 


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