Regione Puglia: Vendola
incontra i “piccoli ambasciatori di pace” del Saharawi
BARI - Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha incontrato questa
mattina presso la sede della Presidenza alcuni bambini del popolo Saharawi giunti in Puglia nell’ambito del progetto “Piccoli
ambasciatori di pace”, promosso dall’Associazione salentina
“Melquiades”. All’incontro ha partecipato anche l’Ambasciatore
del Popolo del Saharawi Omar Mih.
“La Puglia – ha spiegato il presidente Vendola
– è amica del popolo Saharawi. Non c’è autenticità nel
processo di democratizzazione del Marocco, se non si affronta il problema dei
diritti del popolo Saharawi. I popoli che soffrono e
che vengono privati del diritto a una patria e a una terra hanno tutti una caratteristica:
hanno sete, sete di giustizia e sete di acqua. Ieri abbiamo incontrato i bambini
palestinesi e anche in quel caso è difficile l’esercizio del diritto all’acqua
potabile”.
“Questi bambini che ospitiamo oggi – ha spiegato Vendola – non hanno perduto dei diritti, perchè non li hanno mai avuti. Il diritto ad avere un futuro
e a godere dei diritti di cui godono tutti i bambini del mondo. Loro possono essere
gli ambasciatori più bravi ed efficaci nel veicolare una domanda di libertà e
di giustizia. Il nostro è un mondo molto distratto, sa che il Marocco è un luogo
dove si fanno delle belle vacanze, con belle città e spiagge incantate, ma è difficile
sapere che c’è un paese del Sahara in cui c’è il diritto di un popolo che viene
negato da tanti anni”.
“Nonostante l’Onu – ha ricordato Vendola
– abbia rimarcato più volte la necessità di non abbandonare nell’oblio e nella
solitudine questo popolo, i grandi del mondo non si occupano di loro. Siamo nel
2012 e penso che non ci ricordiamo tutti i giorni che i bambini kurdi, palestinesi e saharawi sono
bambini senza diritti”.
La Puglia - ha concluso il presidente Vendola – è un pezzo
di Europa innamorata di tutto il Mediterraneo e quando guardiamo il mare pensiamo
a quello che c’è sull’altra sponda; ai nostri bambini diciamo che è molto importante
sapere qualcosa dei bambini che stanno dall’altra parte del mare.
Questa è una parte d’Europa che non considera i bambini degli
altri popoli con indifferenza, ma pensa che siano un dono di Dio e vorrebbe poter
dire a questi bimbi che sono qui oggi: siete sempre i benvenuti in Puglia”.
Anche a loro il presidente Vendola,
come aveva fatto ieri per i bambini palestinesi, ha donato un aquilone, simbolo
di libertà.(Arol/Inform)